La Regione faccia chiarezza sulle aziende che operano nella sacca di Goro. A chiederlo, in un’interrogazione, è il consigliere Marco Mastacchi di Rete Civica
La Regione intervenga per garantire il compenso ai volontari abilitati alla gestione faunistica del cinghiale. Inoltre, si rendano uniformi, come prevede la legge regionale 40/2015, “i criteri di gestione dei piani di controllo, al fine di ottenere su tutto il territorio regionale, una puntuale rendicontazione economica e amministrativa delle azioni poste in essere dai referenti circa la distribuzione dei compensi ai coadiutori”. Infine, la Giunta proponga un aggiornamento normativo per “una puntuale rotazione dei referenti nell’ambito dei piani di controllo, ai fini di una maggior trasparenza e di un piano di contenimento dei danni più efficace ed efficiente”.Il piano di controllo dei cinghiali è al centro di una interrogazione del consigliere Marco Mastacchi (Rete Civica).
il condominio di via Marconi 43-45-47-49, a Casalecchio, ha presentato un ricorso al Tar contro il Comune di Casalecchio
Da una parte la Regione legifera per recuperare l’esistente per non consumare territorio e dall’altra la Città metropolitana vieta di recuperare l’esistente: una contraddizione palese.
Impietosamente sono arrivate dalla Città Metropolitana, in questo ultimo periodo, richieste di pagamento che riguardano a vario titolo l'occupazione di suolo pubblico.
La puntuale e accurata risposta dell'Assessore Colla mi ha molto soddisfatto. Meno la sostanza di alcuni punti che ritengo importanti.
L’ingiustizia è palese e forte il disagio dei lavoratori delle cooperative sociali coinvolte – sottolinea il consigliere Mastacchi -. La minore contribuzione che viene a crearsi è stimabile concretamente in una riduzione tra i 400/500 euro
Mastacchi, ripercorsa la storia de “Le Aquile”, ricorda come “l’associazione occupa l’area attrezzata ‘a campo macerie’ al fine di istituire una scuola di addestramento cani da catastrofe
Campo per unità cinofile a Lugo, Mastacchi (Rete Civica): "A rischio un'eccellenza del territorio"
Mastacchi chiede con la Question Time alla Regione di garantire la continuità dell’attività dell’Associazione quale attività di servizio di Protezione Civile, unico centro in Regione attualmente operativo per l’addestramento cani da disastro (utilizzato da tutto il mondo del volontariato nonché dalle istituzioni, come i Vigili del Fuoco e la Polizia di Stato)