Da tempo il Consigliere Mastacchi segue con attenzione il settore e i numerosi atti e interventi di questi anni hanno sempre mirato a tenere alta l’attenzione sulla particolarità e sulla fragilità, oltre che sull’importanza, di questa particolare specificità della nostra Regione.
Dopo il nostro grido d’allarme, anche le istituzioni stanno iniziando a capire che non bastano interventi e indennizzi spot ma che, a fronte di una emergenza che purtroppo è in espansione e che non si estinguerà nel breve periodo, occorre una gestione straordinaria e strutturata
Le somme ottenute dall'eventuale commercializzazione di questa tipologia di granchi, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che non sono soggette a IVA
Pesca del granchio blu, Marco Mastacchi (Rete Civica): "Soddisfatto del chiarimento dell'Agenzia delle Entrate" Continua a tenere banco, nella Sacca di Goro e di Comacchio, il problema della proliferazione del…
Granchio blu: nominare commissario, contributi e prorogare autorizzazione alla catturaÈ quanto chiede con un'interrogazione alla Giunta il capogruppo di Rete Civica
Valutare, a livello nazionale, la nomina di un commissario per gestire l’emergenza in modo efficace e coordinato per contrastare la diffusione del granchio blu, perché i soli indennizzi non sono sufficienti a risolvere questa criticità
Mastacchi chiede alla Giunta regionale quali iniziative intenda mettere in campo visto che l’intera economia locale nella marineria di Goro e Comacchio dipende quasi esclusivamente dalla venericoltura.
Granchio blu, Mastacchi: "Tutelare l’occupazione" Il capogruppo regionale di Rete Civica sollecita: "Danni ingenti all’ecosistema". Fonte: Resto del Carlino Ferrara https://www.ilrestodelcarlino.it/ferrara/cronaca/granchio-blu-mastacchi-tutelare-loccupazione-f939f9d8
Bologna – 20 febbraio 2024 – Il Consigliere Mastacchi, Capogruppo di RETE CIVICA - Progetto Emilia-Romagna, torna ad attirare l’attenzione della Giunta e della sua Presidenza sui gravi danni provocati…
Chiediamo al Governo di sopperire e di prendere per mano le diverse e complementari comunità, per fare in modo che questi pensieri siano accolte sui tavoli di mediazione