Al momento stai visualizzando GRANCHIO BLU: quali risposte dalla Regione alla comunità di Comacchio?  

Bologna – 20 febbraio 2024 –  Il Consigliere Mastacchi, Capogruppo di RETE CIVICA – Progetto Emilia-Romagna, torna ad attirare l’attenzione della Giunta e della sua Presidenza sui gravi danni provocati dalla presenza del granchio blu alla pesca e all’acquacoltura della comunità di Comacchio in particolare. 

I danni provocati in questi mesi dal granchio blu nelle nostre acque sono davvero ingenti e le ricadute sul comparto della pesca, in particolare dell’acquacoltura, sono state pesanti, considerato che si tratta di un settore che dà lavoro a un’intera comunità di pescatori e produce prodotti di eccellenza. Un’emergenza quella della comparsa del granchio blu, che ha generato la distruzione di un ecosistema e quindi delle “materie prime” che garantivano la vita di un comparto considerato un’eccellenza emiliano-romagnola.

I risvolti occupazionali di questa situazione sono molto articolati ed è fondamentale mettere in sicurezza i lavoratori e il loro reddito, altrimenti perderemo competenze importanti. È necessario, contestualmente, prevedere soluzioni per il ripristino degli equilibri ambientali. 

La comunità di Comacchio ha sollecitato a fine 2023 questa Giunta ad intervenire per cercare unitariamente soluzioni temporanee per l’emergenza granchio blu, al fine di individuare aree aventi caratteristiche tali da permettere di traslare le attività di acquacoltura dalle sedi storiche, che ormai risultano totalmente inutilizzabili, ad altre. Il Consigliere Mastacchi chiede ora se e quali risposte sono state date, da questa Regione, all‘invito pervenuto dalla comunità di Comacchio a dicembre 2023 e quali sono le attività che questa Regione sta mettendo in campo a fronte dei problemi occupazionali delle comunità di Goro e Comacchio, derivanti dalla situazione di criticità generata dal granchio blu.