HERA in Appennino: montagna e lavoratori penalizzati
Questa situazione, oltre ad essere divenuta ormai impossibile da sopportare, dimostra come la viabilità subisca gli effetti di anni di abbandono
Mastacchi ha proposto una visione più ampia del problema pluridecennale che affligge la viabilità in Appennino, un riordino delle infrastrutture che non guardi solo alla riparazione delle falle in emergenza, ma che consideri un intervento globale volto a collegare tutto l’Appennino.
Mastacchi chiede alla Giunta se non ritenga opportuno attivarsi per rivedere l’area della zona rossa.
Mastacchi chiede alla Giunta se la Regione, essendo già in possesso ogni anno dei dati sulla raccolta dei prodotti e sul numero degli addetti, abbia provveduto a una verifica del rapporto di “mutualità prevalente”, visto i canoni agevolati di cui godono le cooperative, e in caso affermativo quale sia l’esito di tali controlli per ogni cooperativa.
Destinatari di questa proposta di approfondimento sono soprattutto gli amministratori dei territori e le imprese, ma insieme a loro anche il grande pubblico, che trarrà vantaggio da questa nuova opportunità.
Si potrebbero così anche prevenire movimenti franosi devastanti per il territorio, recuperando questa risorsa così preziosa ed evitando ulteriori sprechi idrici.
Manca una visione globale che riporti sollievo agli abitanti, a tutti coloro che sono coinvolti nell’intero traffico veicolare e al territorio stesso.
"In questa giornata, particolarmente significativa, auguro a me stesso e a tutti che avvenga presto quel cambio di paradigma, che è prima di tutto culturale e che possa portare il…
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