il consigliere Mastacchi chiede se il protocollo d’intervento sia stato aggiornato recependo le richieste dei cittadini e se s’intendano attivare sopralluoghi preventivi su tutti gli edifici posti sopra le gallerie oggetto dei lavori di allargamento
A chiedere una maggiore attenzione circa tale criticità è Marcello Fortini, referente per Vigarano Mainarda della ‘Rete civica – Progetto Emilia Romagna’. Una denuncia che arriva a seguito dei gravi sinistri avvenuti nel nostro territorio nelle ultime settimane
Perché tali maggiorazioni vengono messe in carico al solo tratto bolognese gravando principalmente sui cittadini della Città Metropolitana di Bologna invece che essere ripartite sull’intera rete, come avviene in situazioni analoghe nel resto del paese?
Mastacchi sulla oramai insostenibile situazione che continua a gravare sui cittadini che abitano la Val di Setta e su tutti coloro che volenti o nolenti si trovano per i più vari motivi a dover transitare per la SP325.
Nel 2014, nell’intesa (poi accantonata) per l’allora passante nord, veniva stabilito che ai quattro caselli di Autostrade “erano applicate ulteriori maggiorazioni ai transiti con percorrenze superiori ai 40 chilometri, pari a 6 chilometri a transito, in ciascuna delle barriere, e che tali maggiorazioni risultavano già in essere alla data di sottoscrizione dell’accordo”. Maggiorazioni, insiste Mastacchi, che “penalizzano sia i cittadini bolognesi sia chi si reca in città”.
L’inizio dei lavori a settembre è dunque condizionato dallo sgombero che l’appaltatore non ha terminato, e l’informativa di Autostrade non ci dice se sarà “incentivato” da termini precisi di scadenza e penali in caso di inadempienza.
Il sottosegretario Baruffi: “Le opere sulla viabilità, dopo la frana, al via in settembre e quelli sulle sponde del Setta rinviati al 2023”. Il consigliere: “Insoddisfatto, anche per la burocrazia”
Possono partecipare al bando le imprese, regolarmente iscritte al Registro imprese della Camera di Commercio Industria Agricoltura e Artigianato territorialmente competente con codice ateco 79.90.20 Attività delle guide turistiche e accompagnatori turistici.
L'intera viabilità della Val di Setta si presenta come un percorso ad ostacoli, oggi aggravato dalla situazione del ponte a Sasso Marconi (BO)
l caso torna di attualità grazie all’iniziativa dei gruppi Rete Civica e Uniti per l’Alternativa