La Giunta regionale e l’Assessore competente vengono interpellati dal Consigliere Mastacchi per sapere se la regione intenda mantenere gli impegni assunti con i cittadini ormai più di 13 anni fa e quindi realizzare il parcheggio e l’ascensore nella stazione di Vado.
Bando riservato alle imprese agricole di collina e montagna per l’acquisto di recinzioni metalliche, protezioni elettriche a bassa intensità, protezioni acustiche e visive con sagome di predatori, nastri olografici, palloni predator e cani da guardiania per la prevenzione e il contenimento dei danni causati dalla fauna selvatica.
Nel ritenersi soddisfatto della risposta, Mastacchi auspica una veloce soluzione dei casi pregressi, particolarmente necessaria a causa del perdurare della situazione emergenziale.
Con l’ultima interrogazione (giugno 2021) il Consigliere Mastacchi è tornato a interrogare la Giunta per sapere quando sia previsto l’inizio dei lavori di ripristino definitivo del versante e delle infrastrutture essenziali, la cui mancata esecuzione tanto danno e disagi continua a creare alla popolazione residente e non solo.
Nel ritenersi soddisfatto della risposta, Mastacchi auspica una veloce soluzione dei casi pregressi, particolarmente necessaria a causa del perdurare della situazione emergenziale.
È una gloria nazionale, a lui sono dedicate scuole e strade in tutta Italia e porta il suo nome l'aeroporto di Bologna. Viene definito un “grande inventore”. Ma volendo approfondire ci si ferma al fatto che ha avuto un premio Nobel.
I capannisti contribuiscono al bene della comunità - continua Mastacchi - La loro frequentazione appassionata dei capanni è di fatto un presidio di controllo del territorio, anche segnalando episodi di pesca di frodo e di bracconaggio che gli enti preposto faticano a prevenire.
Mastacchi sulla situazione di stallo dei capanni da pesca lungo i Fiumi Uniti nel ravennate per il mancato nulla osta della Regione.
Nel 2014, nell’intesa (poi accantonata) per l’allora passante nord, veniva stabilito che ai quattro caselli di Autostrade “erano applicate ulteriori maggiorazioni ai transiti con percorrenze superiori ai 40 chilometri, pari a 6 chilometri a transito, in ciascuna delle barriere, e che tali maggiorazioni risultavano già in essere alla data di sottoscrizione dell’accordo”. Maggiorazioni, insiste Mastacchi, che “penalizzano sia i cittadini bolognesi sia chi si reca in città”.
L’inizio dei lavori a settembre è dunque condizionato dallo sgombero che l’appaltatore non ha terminato, e l’informativa di Autostrade non ci dice se sarà “incentivato” da termini precisi di scadenza e penali in caso di inadempienza.