Mastacchi chiede alla Giunta se intenda intervenire a tutela dei cittadini del Forese nord di Ravenna, per ridurre loro i disagi della circolazione stradale e per fare almeno chiarezza sulle reali cause e responsabilità della mancata consegna dell’opera finita
Marco Mastacchi (Rete civica) vuole sapere dal governo regionale, con un’interrogazione a risposta immediata in aula, quali azioni abbia attivato o intenda attivare per contenere la diffusione dei daini all’interno delle aree forestali litoranee.
Interrogazione all'assemblea legislativa e alla giunta per il consigliere regionale: "Non si può escludere che l’amianto stia subendo un processo graduale di liberazione delle fibre"
La Regione è a conoscenza della situazione? Con quali tempi e con quali modalità intende adeguare anche a Ravenna la normativa regionale, così come già nelle province di Forlì-Cesena e Rimini, al fine di garantire una risposta qualitativa comune a tutti i cittadini residenti nell’Area Vasta Romagna, con un unico ed efficace sistema di emergenza omogeneo sul territorio?
Mastacchi chiede alla Regione se, per coprire i costi per l’estensione della rete acquedottistica alle zone delle case sparse esistenti sul nostro territorio regionale, non ritenga opportuno modificare la Delibera di Giunta Regionale 933/2012 mettendo la parole fine all'annosa e pluridecennale problematica relativa alla mancanza degli allacciamenti dell'acqua.
Nel ravennate, in Val di Zena (comune di Pianoro), a Monzuno e Grizzana (tutti e tre comuni in provincia di Bologna) a tutt’oggi i residenti lamentano la mancanza del collegamento alla rete idrica delle abitazioni, sebbene la popolazione anche di quelle zone contribuisca al presidio del territorio, anche in termini di salvaguardi
Gli esponenti della Pigna, affiancati da Marco Mastacchi, consigliere regionale e presidente del gruppo Rete Civica Progetto Emilia Romagna, hanno chiesto che i Carabinieri Forestali pubblichino un nuovo bando per assegnare la concessione dell’area destinata a campeggio.
Ad oggi si sta riscontrando un clima favorevole ad una solida convergenza, soprattutto sui temi strategici necessari allo sviluppo della nostra città in ottica di lungo periodo. Esiste un’area di riferimento “civica e responsabile” che ha preso consapevolezza della necessità che unire le forze nel rispetto delle identità, sarà fondamentale per comunicare in modo più chiaro e fruibile una nuova proposta politica“.
Ormai da anni viene sollevata l’annosa questione del passaggio a livello di viale del Lombardi al Lido di Classe, che, a ogni transito dei treni in direzione Rimini, impone anche più di 20 minuti di attesa
Quali sono i problemi che impediscono la riapertura del Camping Bisanzio e quali lavori devono essere ancora effettuati?