Al momento stai visualizzando Agenzia DIRE e l’ennesima agitazione: la solidarietà di Rete Civica – Progetto Emilia-Romagna

Bologna – 4 gennaio 2024 – La notte del 31 dicembre non è stata piacevole per 17 giornalisti dell’agenzia DIRE sospesi dal lavoro via e-mail, con effetto immediato e senza retribuzione. Qualche giorno prima altri 14 licenziamenti. Non sembra essere cambiato molto da un anno fa, quando esattamente i primi giorni di gennaio il Comitato di Redazione dell’Agenzia Dire era in stato di agitazione per l’annuncio dell’Editore, dopo mesi di difficoltà, di un nuovo piano di esuberi con il rischio di un significativo ridimensionamento dei collaboratori, dei grafici e dei giornalisti. 

Simone-Pelloni-Marco-Mastacchi

Allora, un’interrogazione di alcuni Consiglieri, tra i quali il Consigliere Marco Mastacchi di Rete Civica – Progetto Emilia-Romagna, chiedeva alla Giunta di intervenire con l’attivazione di un tavolo di crisi aziendale anche a livello regionale. Nata nel 1988 l’Agenzia si è specializzata nel tempo sulle dinamiche politiche arrivando a essere tra le principali agenzie di stampa italiane grazie al completo servizio di informazione offerto e un punto di riferimento importante per le istituzioni e le principali testate nazionali e regionali, aziende, enti e associazioni. Con una forte presenza regionale con corrispondenti che coprono tutta l’Italia e dieci sedi operative, tra cui quella di Bologna, è l’Agenzia di riferimento della comunicazione dell’Assemblea Legislativa e svolge numerosi servizi anche per la Giunta regionale. Un anno fa come oggi, rimane imprescindibile la difesa del pluralismo informativo e del patrimonio culturale, attraverso il sostegno delle realtà che concorrono all’affidabilità, alla credibilità ed alla reputazione del settore editoriale-giornalistico. Non possono essere i lavoratori della Dire a pagare gli errori delle proprietà che si sono succedute e va mantenuta alta l’attenzione su quanto sta accadendo. 

A tutto il personale dell’Agenzia Dire, ma in particolare ai giornalisti sospesi a Capodanno e al personale licenziato va tutta la solidarietà dei Consiglieri di Rete Civica – Progetto Emilia-Romagna, Marco Mastacchi e Simone Pelloni.