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Commercio e Montagna: bando per sostenere esercizi polifunzionali ed esercizi di vicinato

La Regione punta sui negozi di vicinato, e lo fa destinando ad essi contributi a fondo perduto.

Si tratta di essere a fianco concretamente a quelle botteghe polifunzionali che, soprattutto nelle zone di montagna e in località rurali, rappresentano un riferimento per la comunità e per le esigenze quotidiane delle persone in aree ad alto rischio di spopolamento e che sono tra le attività economiche danneggiate a causa dei lockdown e dell’emergenza legata al Covid-19.

Questa opportunità si rivolge nello specifico alle piccole e medie imprese esercenti il commercio, la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande e dei servizi aventi i requisiti soggettivi indicati qui sotto:

  • a)  avere un numero di addetti non superiore a 40;
  • b)  essere regolarmente costituita ed iscritta al registro delle imprese presso la CCIAA competente per territorio;
  • c)  essere attiva e nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non sottoposta ad alcuna procedura concorsuale, quali fallimento, liquidazione anche volontaria, concordato preventivo, amministrazione controllata o straordinaria;
  • d)  non operare nei settori esclusi di cui all’art.1 del Reg. (CE) 1407/2013 (de minimis);
  • e)  non ospitare sale da gioco e le sale scommesse, salvo per gli esercizi già in attività per i quali vale il divieto di installazione di nuovi apparecchi e il divieto di rinnovo dei contratti tra esercente e concessionario alla loro scadenza;
  • f) avere legali rappresentanti, amministratori, soci per i quali non sussistano cause ostative quali condanne con sentenza definitiva o, ancorché non definitiva, confermata in grado di appello, per uno dei delitti di cui all’ articolo 51, comma 3-bis, del codice di procedura penale nonché per i reati di cui all’articolo 640, secondo comma, n. 1), del codice penale, commesso a danno dello Stato o di un altro ente pubblico, e all’articolo 640-bis del codice penale) ;

La Regione mette a disposizione risorse per 800mila euro per due annualità.

I contributi arrivano a un massimo di 40mila euro per impresa, a copertura del 60% delle spese.

Il bando scade il 15 giugno 2021