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Contributi a fondo perduto a sostegno delle imprese agricole di montagna in Appennino

Il Gal dell’Appennino bolognese ha pubblicato un bando per la concessione di contributi a fondo perduto a sostegno degli investimenti di ammodernamento delle imprese agricole di montagna.

Gli agricoltori interessati potranno presentare domanda entro la prima settimana del mese luglio 2021. La spesa massima ammissibile è di 100.000 euro. Il contributo a fondo perduto sarà pari al 45% della spesa proposta per gli investimenti finalizzati all’ammodernamento della conduzione agricola, e del 35% per gli investimenti finalizzati alle lavorazioni post raccolta, alla trasformazione della materia prima aziendale e alla commercializzazione dei prodotti trasformati.

Gli investimenti potranno riguardare la costruzione o ristrutturazione di immobili produttivi, i miglioramenti fondiari, l’acquisto di macchinari e attrezzature funzionali all’innovazione del processo agricolo o alla lavorazione e trasformazione della materia prima e alla vendita diretta delle produzioni aziendali, la realizzazione di impianti o invasi ad uso irriguo, l’acquisto di programmi informatici e licenze.

Il Presidente del GAL, Tiberio Rabboni, ha chiarito la finalità ultima dell’iniziativa: “Con questo bando di cofinanziamento a fondo perduto degli investimenti di ammodernamento, il terzo in poco meno di tre anni, prosegue l’azione del GAL a supporto degli agricoltori che, con coraggio e lungimiranza, operano per la rigenerazione e per il rilancio delle produzioni agroalimentari di montagna, in sintonia con le nuove domande dei consumatori e dei mercati, orientate, sempre più, a prodotti naturali, biologici, trasformati dagli stessi agricoltori o da artigiani e di sicura affidabilità nutrizionale e salutistica”. Rabboni ha inoltre precisato “Il bando dispone di un budget di risorse pubbliche di 671.000 euro. Tuttavia, qualora le richieste delle domande ammesse dovessero superare in modo significativo il budget disponibile, il Consiglio di Amministrazione del Gal ricercherà, assieme alla Regione, eventuali risorse aggiuntive e la possibilità di integrare il budget iniziale”.

I beneficiari dei finanziamenti potranno essere le imprese agricole ubicate nel territorio dei 29 Comuni di competenza del GAL Appennino Bolognese. Tutti i comparti agricoli sono ammessi. Quelli riconosciuti come prioritari nel territorio dell’Appennino bolognese sono:  bovini, suini in allevamento semibrado, ovi caprini in semibrado, avicoli-uova, cunicoli in semibrado, castagne e marroni, cereali, patate, frutti antichi e piccoli frutti, olivicoltura, erbe officinali, luppolo, prodotti caseari bovini e ovi caprini, api-miele, coltivazione funghi, allevamento chiocciole, vitivinicolo.

Il Gruppo di Azione Locale (GAL) dell’Appennino Bolognese è una società consortile pubblico-privata che gestisce risorse assegnate dal PSR 2014-2020 della Regione Emilia-Romagna con l’obiettivo di promuovere sul territorio nuove opportunità di sviluppo economico.

Tutte le informazioni

Per maggiori informazioni: info@bolognappennino.it – tel. 0514599907