Al momento stai visualizzando La giornata del Forum Civico: sala piena a Ravenna per costruire la Regione di domani

Successo di partecipazione e tanti spunti concreti. Il Forum civico al Grand Hotel Mattei di Ravenna che si è tenuto ieri, ha rappresentato l’apertura della campagna elettorale non solo di Rete Civica, promotrice dell’evento, ma dell’intero centrodestra, in vista del voto anticipato in autunno imposto dalle dimissioni di Bonaccini.

Per Rete Civica a fare gli onori di casa sono stati Alecs Bianchi, presidente di Rete Civica, Carlo Monaco, filosofo ispiratore e fondatore dell’Associazione, Marco Mastacchi Simone Pelloni, rispettivamente capogruppo e consigliere regionale di Rete Civica e, per la locale lista civica, Veronica Verlicchi, capogruppo in Consiglio comunale de La Pigna.
“A noi non piace quando la politica è gestione autosufficiente del potere, quando si appella alla superiorità culturale e persino morale, quando si autocelebra come se loro avessero creato il migliore dei mondi possibili senza guardare ai molti problemi irrisolti e alle tante attese deluse. Non ci ha mai affascinato l’autocelebrazione fatta dalla sinistra del modello emiliano-romagnolo e soprattutto la tenacia con cui viene riproposta ad ogni tornata elettorale – ha detto Alecs Bianchi, presidente di Rete civica -. Per vincere però non bisogna rimanere soli, ma costruire dal basso aggregando prima di tutto le forze che rappresentano il vero mondo civico a tutte le altre che potranno condividere gli stessi obiettivi. Il compianto Giorgio Guazzaloca ci ha indicato la strada per essere buoni amministratori’.

‘I civici hanno dimostrato di essere determinanti per la vittoria delle coalizioni di centrodestra – ha continuato Alecs Bianchi -. La vittoria di Luca Vecchiettini a Pianoro è l’esempio più eclatante, ma ovunque si è visto come l’apporto rappresentato dall’impegno dei cittadini svincolato dai partiti abbia portato un valore aggiunto fondamentale’. Un ruolo, quello del civismo, che il professor Carlo Monaco, già candidato alla presidenza della Regione contro Vasco Errani nel 2005, ha sottolineato con forza. ‘La crisi di credibilità dei partiti politici è una delle cause della disaffezione rispetto alla politica e dell’astensionismo. Ecco allora che il civismo non è una neutralizzazione della politica, ma viceversa è il modo con cui i cittadini si impegnano per riappropriarsi della cosa pubblica’.

Tanti i temi in evidenza nella giornata organizzata da Rete Civica. Nei dibattiti moderati dal giornalista Francesco Spada, si è parlato di sanità e sociale, di infrastrutture e territorio, turismo e benessere, agricoltura e sviluppo sostenibile e salvaguardia e valorizzazione dell’ambiente, senza dimenticare una riflessione sul significato profondo di civismo tra agire sociale e volontà politica.
Autorevoli e numerosi gli interventi di esponenti politici di primo piano del centrodestra: dal viceministro Galeazzo Bignami al senatore Fdi Alberto Balboni, da Jacopo Morrone della Lega passando per Ivan Rota, consigliere regionale lombardo di Forza Italia.