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Mastacchi: Cogorno inquinato: il caso è in Regione

Interrogazione di Mastacchi sui continui sversamenti  E il comitato denuncia: «Nessuna risposta dal Comune»07 OTTOBRE 2021

Pavullo. Arriva in Regione il caso del depuratore di Pavullo e dei continui sversamenti di acque nere nel torrente Cogorno e nel Rossenna di Polinago, a causa di un sistema di raccolta e gestione delle acque che in caso di temporali manifesta evidenti inadeguatezze.

Sulla base degli elementi raccolti ed esposti da Davide Venturelli (ripetute le sue denunce del problema in Consiglio) il consigliere civico Marco Mastacchi (Progetto Emilia Romagna) ha presentato in Regione un’interrogazione per avere chiarimenti. «Il problema si ripete ogniqualvolta ci sono precipitazioni abbondanti – sottolinea – perché il punto di pescaggio delle acque nere è regimato da un piccolo bacino, che riesce a gestire solo un piccolo volume di acqua rispetto a quello che si riversa nell’impianto quando si verificano eventi temporaleschi intensi o conferimenti “importanti”. In queste occasioni l’impianto non è in grado di gestire l’intenso apporto idrico con la conseguenza che l’acqua tracima non filtrata nel Cogorno. Fatto ancor più deplorevole se si tiene conto che è dalla Regione annoverato tra i corsi d’acqua meritevoli di tutela».


fonte: Gazzetta di Modena