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Minerbio: con Mastacchi, la Regione compatta dice NO a sovrapressione e SÌ a turbine elettriche

Minerbio e il sito di stoccaggio: fronte compatto delle forze politiche sulla proposta di Mastacchi

Bologna 2 febbraio 2021 – Minerbio e il sito di stoccaggio sono tornati al centro della discussione nella Commissione Territorio dell’Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna grazie al Consigliere Marco Mastacchi di Rete Civica – Progetto Emilia-Romagna.

Il sito di stoccaggio di Minerbio è già stato oggetto di discussione in Aula presso l’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna in una precedente seduta. In quell’occasione intorno alle osservazioni e alle richieste di Mastacchi si era raccolto un consenso trasversale che aveva visto tutte le forze politiche concordare sulla richiesta di fondo e proporsi per dare il proprio contributo. Unanime era stata la richiesta a Mastacchi di rinviare l’interrogazione in Commissione in modo da poterne discutere in modo più approfondito e organico.  

A seguito di quella richiesta l’interrogazione è stata integrata da due emendamenti presentati rispettivamente dal Consigliere Costa (PD) e dalla Consigliera Piccinini (5 Stelle) che ribadiscono, come già rilevato da Mastacchi, la criticità ambientale del sito e la necessità di indirizzare la politica energetica verso fonti “green” e rinnovabili, come d’altronde richiesto anche dall’Europa.

Per Mastacchi, due sono le finalità prioritarie:

  • La completa elettrificazione delle turbine di pompaggio finalizzata all’abbattimento delle emissioni inquinanti – fatto che interessa tutta la pianura padana.
  • Il blocco della procedura di sovrapressione che crea pericoli dal punto di vista sismico a tutto il territorio della pianura bolognese.
RETE-CIVICA-Sala-Biagi

Il voto favorevole è giunto da tutte le forze politiche e Mastacchi rileva con piacere l’importante passo fatto. Manca, è vero, la risposta del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del Mare richiesto di espletare la procedura di valutazione di impatto ambientale e di esprimersi in merito, ma il fatto che la Regione si presenti in fronte compatto e con idee univoche è certamente una carta importante. La Regione non solo si impegna, ma si fa promotrice presso le sedi istituzionali di iniziative che conducano al progressivo abbandono del gas in favore di fonti energetiche alternative e da energia rinnovabile, come richiesto sia dall’Europa che dalla situazione ambientale.

Nel ringraziare i colleghi di tutte le forze politiche per la collaborazione, Mastacchi si augura ora che anche nei confronti del Ministero la Regione si presenti rispetto a questo argomento non semplicemente ´in attesa modo´ ma con atteggiamento più autorevole.