• Tempo di lettura:3 minuti di lettura
Al momento stai visualizzando Ospedale di Bentivoglio: quale attendibilità sui dati dei contagi

Ospedale di Bentivoglio: quale attendibilità sui dati dei contagi

OSPEDALE DI BENTIVOGLIO

Quale attendibilità sui dati dei contagi

Bologna – 21 Dicembre 2020 – Una Question Time sull’attendibilità dei dati rispetto alla situazione dei contagi nell’Ospedale di Bentivoglio è stata presentata all’Assemblea Legislativa dal Consigliere di Rete Civica Progetto Emilia-Romagna Marco Mastacchi, che si ritiene soddisfatto della risposta puntuale ma “il dubbio rimane sull’incoerenza tra i dati ricevuti dal territorio e quelli forniti precedentemente dalla Regione tramite la Capigruppo” commenta Mastacchi. 

In una recente interrogazione sulla riconversione in Ospedale Covid dell’Ospedale di Bentivoglio a causa della seconda ondata pandemica, Mastacchi aveva evidenziato le difficoltà vissute dagli operatori sanitari, sottodimensionati rispetto alle procedure di sicurezza imposte dalla pandemia, provati già dalla prima ondata e attualmente gravati da doppi turni, rientri, salti delle libere, turni che si protraggono anche per tante ore. L’aumento repentino dei contagiati tra gli operatori sanitari ha inciso negativamente sul rapporto tra operatori disponibili e pazienti, soprattutto nei turni notturni, dove un solo medico gestisce tutti i pazienti covid di 3 reparti. Ed è a causa della discrepanza sui dati dei contagi tra gli operatori che per Mastacchi si è resa necessaria la richiesta di una verifica attraverso la Question Time. 

I dati pervenuti tramite la Capigruppo della Giunta riportavano il contagio di 11 operatori (di cui 7 infermieri -1 PS e 1 Malattie Infettive – 2 Fisioterapisti e 2 OSS – 1 reparto COVID e 1 Malattie Infettive) mentre i dati che sono arrivati direttamente dal territorio interessato appaiono molto più impattanti in quanto si parla di 36 operatori per le malattie infettive, 17 operativi in Pronto Soccorso, 5 operatori tra i medici internisti/geriatri , 2 operatori al checkpoint, 1 operatore a Ostetricia, 2 operatori a Radiologia e 1 operatore a Terapia Intensiva. 

I dati riportati in Aula dal Sottosegretario alla Presidenza della Regione Emilia-Romagna Baruffi sono i seguenti: nel periodo dal 31 ottobre al 14 dicembre gli operatori risultati positivi al tampone molecolare sono stati 76, dei quali 9 medici, 39 infermieri, 17 OSS, 11 che ricoprono altre mansioni. Attualmente risultano guariti 57 di questi operatori. Quelli ancora in isolamento domiciliare, al 17 dicembre, sono invece 19, dei quali 2 medici, 8 infermieri, 5 OSS, 4 che ricoprono altre mansioni. Tutti sono in sorveglianza attiva. Dopo l’individuazione del cluster di operatori positivi, sono state attivate immediatamente tutte le misure per verificare l’efficacia del sistema di prevenzione. 

Secondo Mastacchi, visto l’andamento del contagio, è necessario un approfondimento rispetto alle modalità di pronto soccorso così come rispetto a ulteriori accorgimenti di prevenzione. 

Marco Mastacchi Rete Civica

Rispetto alla richiesta di reclutare ulteriore personale già formato per sopperire alle carenze evidenziatesi per l’emergenza, Baruffi ha riportato che si è proceduto all’implementazione di operatori provenienti da altri servizi mentre sono in atto le procedure per reclutare il personale sanitario necessario.