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L’impianto eolico e le competenze della Regione sull’Ambiente


Norme per riportare il potere decisionale sui territori e coinvolgimento dei Sindaci

Bologna, 4 novembre 2020 – Su richiesta del Consigliere di RETE CIVICA Marco Mastacchi, si è svolta ieri in Commissione Politiche Economiche dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna la discussione sul progetto di impianto eolico offshore da realizzarsi nel tratto di mare antistante la costa romagnola tra Rimini e Cattolica.

La mancata audizione dei Sindaci, come originariamente richiesto da Mastacchi, l’assenza di rappresentanti della società Energia Wind 2020 e l’audizione del solo Presidente della Provincia di Rimini, Riziero Santi, per illustrare lo stato dell’arte e fare il punto della situazione hanno di fatto reso la seduta un’indagine conoscitiva preliminare. Indagine che ha aperto a successivi e doverosi passi quali, tra gli altri, la condivisione con il territorio, in particolare con i Sindaci, e l’apertura di un tavolo locale di lavoro e confronto di tutte le parti in causa sul green new deal e che affianchi quello regionale sul lavoro e il clima. 

Nel merito della realizzazione, la posizione di Mastacchi ha trovato eco in quella del Presidente Santi: non c’è una preclusione a prescindere. C’è la volontà di una valutazione attenta riguardo a un progetto che presenta dinamiche complesse e diversi punti di criticità per il coinvolgimento di diverse e delicate realtà e interessi. 

Un punto saliente per Mastacchi rimane la richiesta del coinvolgimento dei Sindaci ogni qualvolta si ipotizzino interventi sui territori. Lo stesso Presidente Santi ha sottolineato come un vero e attento coinvolgimento dei territori potrebbe far percepire una diversa narrazione, che aiuterebbe a rendere più socialmente accettabile il progetto. Normalmente i territori si trovano ultimi a conoscere fatti che vengono decisi sulle loro teste e, secondo Mastacchi, l’approccio di coinvolgimento in questo caso non è stato dei migliori e varrebbela pena fermarsi un momento e riprogrammare il percorso di condivisione partendo dai Sindaci e a seguire tutti i portatori di valori del territorio stesso per fare delle valutazioni più approfondite.  

“Non ci dobbiamo nascondere dietro l’alibi che a decidere sia lo Stato. Credo la Regione debba farsi carico di studiare normative che riportino il potere decisionale sui territori.” Commenta il Consigliere. 

Marco Mastacchi RETE CIVICA
Marco Mastacchi

“La discussione sull’impianto di Rimini deve essere a mio parere – continua Mastacchi – un aiuto a darci una modalità di lavoro che poi sia utile anche in futuro e che ci consenta di non avere gli stessi problemi quando ci troveremo ad affrontare analoghe tematiche riguardo ad altri tipi di impianti o installazioni.  É vero che decide lo Stato, ma comunque la Regione ha delle competenze e gli Enti territoriali hanno voce in capitolo in alcuni passaggi che devono essere fatti.” 

La volontà è quella di far emergere un problema che non si esaurirà con l’approvazione o meno di questo progetto. Nel percorso di approvazione rispetto a questi argomenti ci sono delle storture della cui esistenza bisogna prendere atto e farsi carico della loro soluzione. Il rischio, se le norme rimangono queste e permane l’incoerenza dell’informazione, è quello di trovarsi a discutere allo stesso modo e per gli stessi motivi in futuro ogni qualvolta si tratterrà di interventi sui territori.