Mastacchi, Rete Civica: "La sanità della montagna deve tornare alla normalità"
Mastacchi, Rete Civica: "La sanità della montagna deve tornare alla normalità"
Mastacchi, Rete Civica: "La sanità della montagna deve tornare alla normalità"
A chiederlo, in un’interrogazione, è il consigliere Marco Mastacchi (Rete Civica), che ricostruisce quanto avvenuto in questo anno e mezzo segnato dalla pandemia e chiede alla Giunta “quando verrà riaperto 24 ore al giorno il pronto soccorso di Vergato, se è stato definito il protocollo operativo per la riattivazione della funzione di assistenza al parto nel punto nascita di Porretta e se sono stati attivati i servizi delle ‘Case della Salute’ nell’intero Appennino bolognese così come promesso”.
Le zone montane in Emilia-Romagna rischiano di rimanere senza medici di base. A lanciare l'allarme è Marco Mastacchi
È necessario mettere in atto rapidamente tutte le misure indispensabili per svolgere le lezioni in sicurezza e in presenza, per ogni ordine e grado di istruzione, svincolando il diritto all’istruzione da altre contingenze, ora e soprattutto nel prossimo anno scolastico.
Pronto soccorso: personale ridotto all’osso e turni massacranti: i medici e gli operatori sanitari stanno facendo veri e propri miracoli.
Secondo Mastacchi, visto l’andamento del contagio, è necessario un approfondimento rispetto alle modalità di pronto soccorso così come rispetto a ulteriori accorgimenti di prevenzione.
"Dal 31 ottobre al 14 dicembre, 76 operatori positivi al tampone molecolare. 19 ancora in isolamento domiciliare"
Il personale si è adattato con grande generosità, prontezza e grande flessibilità, ma il superlavoro e la stanchezza hanno colpito e colpiscono e in molti sono ora contagiati.