Alla luce delle persistenti criticità che continuano a interessare la SP 7 Idice, Mastacchi continua a sollevare la questione, chiedendo garanzie per un collegamento alternativo sicuro e la stabilizzazione definitiva del versante franato.
Una risoluzione presentata dal Consigliere di Rete Civica Marco Mastacchi porta all’attenzione dell'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna la situazione idrogeologica della Val di Zena, colpita da diverse alluvioni recenti.
In vista della prossima Conferenza sull’Inclusione lavorativa, un'interrogazione scritta presentata dal Consigliere di Rete Civica Marco Mastacchi all'Assemblea Legislativa suggerisce le Adozioni Lavorative a Distanza per persone con disabilità.
Mastacchi chiede alla Giunta di considerare la nomina di un commissario straordinario e di promuovere l'applicazione delle misure di semplificazione previste dal quadro normativo nazionale. Questo per garantire che la ricostruzione avvenga "con la massima rapidità, trasparenza ed efficacia, nel rispetto delle esigenze di sicurezza, mobilità e sviluppo del territorio".
Mastacchi interroga la Regione per chiarire le motivazioni dell'autorizzazione ad ampliare sensibilmente la discarica di Castel Maggiore senza il coinvolgimento del Comune interessato.
la preoccupazione della popolazione locale per il rischio di un cedimento degli argini é grande e il Consigliere Mastacchi chiede alla Giunta regionale di conoscere i piani definitivi per il consolidamento e le tempistiche stimate per la realizzazione degli interventi, al fine di garantire la sicurezza dei cittadini che vivono vicino all'argine del Lamone.
Per la maggior parte dei cittadini, pulire dopo il proprio cane è un dovere civico. Per una persona con disabilità visiva, però, l'obbligo di raccogliere le feci solide e diluire con acqua quelle liquide è un'impresa estremamente difficile, una sfida quasi insormontabile. Un obbligo di legge, pensato per il decoro urbano, si trasforma in una barriera invisibile che può limitare proprio quella libertà che il cane guida dovrebbe garantire.
A causa della mancanza di adeguate arginature, la zona del Torrente Sillaro nei pressi dell’autostrada a Castel San Pietro Terme è ad alto rischio idraulico con fenomeni accentuati di erosione spondale, che aumentano lungo i tratti di terreni in prossimità del ciglio superiore delle sponde.
In località Borgatella sul torrente Idice e a ridosso dell'attraversamento autostradale, non è escluso il rischio idrogeologico, dove la mancanza di adeguate arginature espone le proprietà e la vicina autostrada al pericolo di esondazioni. C’é preoccupazione per l'aumento della frequenza e dell'intensità degli eventi meteorologici che potrebbero superare le attuali valutazioni di rischio.
I ritardi pluriennali nel cantiere del casello di Rioveggio, l'inattuazione dei piani di riqualificazione del vecchio tracciato autostradale della Variante di Valico tra Marzabotto e Monzuno e la mancata riqualificazione ambientale dell'Area Deposito 5, utilizzata per lo stoccaggio del materiale di risulta proveniente da opere di scavo della suddetta Variante di Valico. Tutte situazioni queste già oggetto di atti ispettivi ad hoc da me presentati nella scorsa legislatura, e non ancora risolti.