Con un question time all’Assemblea regionale, il consigliere Marco Mastacchi di Rete Civica, chiede conto delle improvvise chiusure notturne del casello di Rioveggio, senza segnalazione preventiva da parte di Autostrade, causando gravi disagi e un aumento dei rischi per la sicurezza tradale. Una situazione ulteriormente aggravata dalle frequenti chiusure per lavori dell’Autostrada Panoramica, che costringe gli automobilisti a percorsi più lunghi e pericolosi su strade secondarie.
Perché tali maggiorazioni vengono messe in carico al solo tratto bolognese gravando principalmente sui cittadini della Città Metropolitana di Bologna invece che essere ripartite sull’intera rete, come avviene in situazioni analoghe nel resto del paese?
Nel 2014, nell’intesa (poi accantonata) per l’allora passante nord, veniva stabilito che ai quattro caselli di Autostrade “erano applicate ulteriori maggiorazioni ai transiti con percorrenze superiori ai 40 chilometri, pari a 6 chilometri a transito, in ciascuna delle barriere, e che tali maggiorazioni risultavano già in essere alla data di sottoscrizione dell’accordo”. Maggiorazioni, insiste Mastacchi, che “penalizzano sia i cittadini bolognesi sia chi si reca in città”.
La Società ritiene plausibile poter rientrare nella disponibilità delle aree indicativamente entro il 1° trimestre del 2021