Bologna, 15 luglio 2025 – Il consigliere Marco Mastacchi di Rete Civica solleva la questione cruciale della tutela della salute pubblica nella Regione Emilia-Romagna, con particolare riferimento alle fasce più vulnerabili della popolazione durante i mesi estivi caratterizzati da temperature elevate. La Regione Emilia-Romagna pone la tutela della salute e del benessere dei cittadini al centro della propria azione, con una particolare attenzione alle fasce più fragili della popolazione. L’arrivo della stagione estiva porta con sé temperature che raggiungono frequentemente livelli estremamente elevati, con picchi che, nelle ore centrali della giornata, possono rappresentare un serio fattore di rischio per la salute pubblica. Le categorie più a rischio sono anziani, pazienti cronici, persone con disabilità o con condizioni cliniche già compromesse. Numerosi cittadini hanno segnalato la programmazione di visite ambulatoriali e prestazioni sanitarie non urgenti nelle ore comprese tra le 13:00 e le 15:30, che corrisponde alla fascia oraria in cui l’esposizione al caldo risulta maggiormente pericolosa. Questa organizzazione è ritenuta non coerente con le esigenze di prevenzione e protezione della salute in condizioni climatiche eccezionali. Mastacchi chiede una rimodulazione temporanea degli orari di erogazione delle prestazioni ambulatoriali, limitatamente ai mesi estivi, quale misura di buon senso e di tutela sanitaria, che non compromette la continuità dei servizi. La riorganizzazione richiederebbe un adeguato coordinamento tra le Direzioni Sanitarie delle Aziende USL, i professionisti coinvolti e le strutture territoriali e potrebbe avvenire in modo graduale e flessibile, anche attraverso il ricorso a fasce orarie mattutine o tardo-pomeridiane. Chiede inoltre se siano già state adottate, o siano in fase di valutazione, misure organizzative per tutelare la salute dei pazienti più vulnerabili nei mesi estivi.
