Al momento stai visualizzando LIDO DI CLASSE E PASSAGGIO A LIVELLO DI VIA DEI LOMBARDI – La Regione dia tempi certi per la sua dismissione

Bologna 27 maggio 2025 – Un question time presentato dal Consigliere di Rete Civica Marco Mastacchi nell’Aula odierna, chiama nuovamente in causa la Giunta sul passaggio a livello di viale dei Lombardi al Lido di Classe.

L’atto ispettivo mira a conoscere i tempi previsti per la sua dismissione, soprattutto alla luce del recente danneggiamento, causa degli ennesimi disagi. Già nella scorsa Legislatura Mastacchi è intervenuto con una risoluzione, allora approvata all’unanimità, che impegnava la Regione a valutare “soluzioni innovative e tecnologicamente avanzate per mitigare le criticità e in attesa delle opere infrastrutturali.”

Il passaggio a livello in questione si inserisce nell’ambito del potenziamento della linea ferroviaria Ravenna-Rimini. L’obiettivo principale è la soppressione dei passaggi a livello lungo questa tratta al fine di migliorare la puntualità e la regolarità del servizio ferroviario e ridurre la propagazione dei ritardi.

Attualmente sono diversi i problemi causati da questo passaggio a livello. Si va da tempi di attesa di oltre 20 minuti per il transito dei treni diretti verso Rimini, alle code di oltre 4-5 chilometri che si formano nei periodi di maggiore afflusso veicolare. Ma le ripercussioni più gravi oltre a quelle sulla viabilità locale, sono quelle sull’operatività dei mezzi di soccorso e pronto intervento, ulteriormente ostacolati anche dalla lentezza delle operazioni di apertura e chiusura del passaggio a livello.

In data 3 agosto 2020 la Regione Emilia-Romagna ha sottoscritto un protocollo d’intesa per il potenziamento di questa linea ferroviaria e la soppressione dei passaggi a livello. È stata condotta un’analisi puntuale su ciascun passaggio a livello e l’Amministrazione comunale di Ravenna ha espresso parere favorevole alla soppressione del passaggio a livello di viale dei Lombardi.

Dopo un processo di analisi e valutazione con tutti gli attori coinvolti (Regione, Ministero, RFI, Enti Locali), il passaggio a livello di Lido di Classe è stato identificato come la terza priorità più alta (su 27) per la soppressione e l’elaborazione dei progetti di fattibilità. Nei primi giorni di maggio (2025), si è verificata una “ennesima criticità” che ha provocato il “quasi totale abbattimento dei tralicci che sostenevano i cavi di segnalazione dell’infrastruttura” e i cavi danneggiati hanno impedito l’attraversamento del passaggio a livello, causando gravi ripercussioni sia sulla circolazione stradale che su quella ferroviaria.

La domanda principale che Mastacchi pone è ottenere chiarezza sulle tempistiche specifiche per la dismissione del passaggio a livello, dato il suo elevato livello di priorità, peraltro già accertato.  

Sebbene il passaggio in questione abbia un’alta priorità nel piano regionale, l’Assessore Priolo dichiara di non poter fornire una tempistica certa a causa della mancanza di finanziamenti statali necessari per l’attuazione del progetto.

L’avvio delle procedure statali per il finanziamento è ancora in attesa e non è possibile definire un cronoprogramma preciso a causa dell’incertezza delle risorse finanziarie. L’Assessore Priolo esprime preoccupazione per la generale difficoltà nel coprire questi investimenti.

Deluso Mastacchi non solo per l’incertezza dei tempi per la soppressione, ma anche perché ritiene che l’impegno preso dalla Regione di valutare “soluzioni innovative e tecnologicamente avanzate per mitigare le criticità e in attesa delle opere infrastrutturali” sia stato assolutamente disatteso. Il Consigliere sottolinea l’esistenza di tecnologie che consentono tempi di chiusura molto più brevi rispetto ai 20 minuti attuali e chiede all’Assessore di farsi carico dell’impegno preso nella legislatura precedente e di attivarsi per chiedere a RFI di intervenire per mitigare gli impatti delle lunghe chiusure.