Al momento stai visualizzando NUOVE CENTRALI EOLICHE – Coinvolgere i cittadini

“Abbiamo appreso dalla stampa della possibile costruzione di due grandi impianti per la produzione di energia eolica nei comuni di Castiglione dei Pepoli e di Camugnano. Impianti che si sommano a quello di Villa Sassonero dove è in fase di ideazione un progetto che impatta su un territorio colpito da una gravissima frana. Vorremmo sapere se e quando verrà coinvolta la cittadinanza di entrambi i Comuni garantendo una puntuale informazione considerato l’impatto che questi procedimenti hanno sul territorio”. Il tema, sollevato dal capogruppo regionale di Rete Civica, Marco Mastacchi, è stato oggetto oggi di una interrogazione a risposta immediata in Aula.

“Si tratta di due centrali di grandezza simile, una a sette pale e l’altra a sei, che anche dal punto di vista burocratico stanno seguendo lo stesso iter, dato che il procedimento per l’opera più piccola è stato avviato lo scorso aprile, mentre il cammino dell’altra è partita all’inizio di questo mese – ha ricordato Mastacchi -. I due impianti hanno una potenza nominale massima di 30 megawatt ed entrambi i progetti rientrano nel Procedimento autorizzativo unico regionale (Paur), essendo la Regione l’autorità competente. Sono progetti ambiziosi, con ricadute importanti sul territorio, che devono essere oculatamente valutati dagli enti verificando impatti e sostenibilità delle iniziative considerando, come detto, che la cittadinanza è fortemente preoccupata del silenzio che sta accompagnando i due procedimenti”.

Nella risposta l’assessore Igor Taruffi ha spiegato come “l’iter delle due istanze sia avvenuto nel rispetto dei requisiti di legge. Il 20 marzo 2024 la società Santa Chiara Energia srl ha presentato l’istanza di avvio del procedimento unico di Valutazione di impatto ambientale per l’impianto nel territorio di Camugnano. Parallelamente il 27 maggio la società Energia Pulita 3 srl ha presentato analogo procedimento per il Comune di Castiglione dei Popoli”. “Al momento – ha detto Taruffi – per nessuno dei due progetti è stato avviato l’iter di pubblicazione al pubblico per la presentazione di osservazioni, che potrà avvenire solo a seguito della conclusione, eventualmente positiva e non scontata, delle verifiche di Arpae e degli altri enti preposti. Siamo dunque in una fase prematura dell’iter amministrativo che potrebbe presentare elementi da approfondire e che non determinano ad oggi nessuna certezza autorizzativa dei suddetti impianti”.

Una risposta che non ha soddisfatto il consigliere Mastacchi. “Al di là dell’iter burocratico autorizzativo, avrei voluto sapere il grado di coinvolgimento della popolazione e del territorio – ha affermato nella replica Mastacchi -. Su quando verrà coinvolta la cittadinanza dei due Comuni mi pare non vi sia stata risposta da parte dell’assessore. L’appello che lancio, nonostante il periodo di latenza legato alle dimissioni del presidente, è comunque quello di un maggiore coinvolgimento dei territori per informare e tranquillizzare le persone”.