Al momento stai visualizzando SERVIZIO DI SALVATAGGIO – Aumento delle distanze = diminuzione della sicurezza

Bologna, 30 aprile 2024 – In vista della ormai prossima stagione estiva, preoccupa la decisione delle autorità regionali di adottare un servizio di salvataggio alternato lungo la costa di Rimini. Tale decisione significa che, durante le ore di pausa pranzo comprese tra le 12:30 e le 14:30, il servizio di salvataggio sarà attivo solo su torrette alternate, ovvero con una distanza tra una torretta in servizio e l’altra di 300 metri anziché dei 150 di norma. Immediato è stato il dissenso e il parere negativo degli addetti al salvataggio che rilevano come questo modello di sorveglianza non possa garantire una sicurezza adeguata ai bagnanti, soprattutto in condizioni di mare mosso. La diminuzione degli standard di sicurezza per quanto riguarda la distanza tra una torretta presidiata e l’altra ha per conseguenza una maggiore difficoltà per i salvataggi a individuare i soggetti in pericolo e dunque anche a intervenire tempestivamente. Lo stress di cui viene caricato il bagnino di salvataggio costretto a sorvegliare una zona così ampia è molto alto, senza contare che il problema si presenta di non trascurabile rilevanza anche nelle spiagge libere, affollate da moltissimi bagnanti.

L’atto ispettivo del capogruppo di Rete Civica, Marco Mastacchi, interroga la Giunta per sapere se questo modello di sorveglianza in mare possa garantire adeguata sicurezza in caso di criticità, dal momento che le concessioni demaniali sono scadute al 31 dicembre 2023 e nessuno potrà impedire ai fruitori dell’arenile di stendere asciugami e piantare ombrelloni in qualunque punto della spiaggia.

Chiede di conseguenza di attivarsi perché venga modificata l’ordinanza, rivedendo gli standard di sicurezza che secondo le decisioni prese dalle autorità regionali l’orizzonte visivo di controllo è troppo ampio per consentire di individuare in tempo i soggetti in pericolo, il tutto a discapito della sicurezza dei bagnanti in tutta la costa romagnola.