Al momento stai visualizzando SAN MAURO MARE E LA SPARIZIONE DELLA SPIAGGIA – Urgente una soluzione

“Come intende intervenire la Regione, a ridosso dell’apertura della stagione estiva e al di là delle semplici rassicurazioni, per soddisfare le esigenze dei territori della costa romagnola, come ad esempio San Mauro Mare, che vedono annualmente erodere la spiaggia a causa delle mareggiate invernali?”

L’interrogazione a risposta immediata che il consigliere Mastacchi, Capogruppo di Rete Civica Progetto Emilia-Romagna porta all’Aula, da voce alle pressanti e non sopite preoccupazioni degli operatori del turismo, che, complice il bel tempo e il clima tiepido di questi giorni, guardano con preoccupazione e aspettative ai prossimi mesi. Emblematico il caso di San Mauro Mare dove, negli ultimi mesi del 2023, le mareggiate e la furia del mare hanno eroso migliaia di metri cubi di sabbia, allagando tutto l’arenile della frazione fin dentro gli stessi bagni, e lasciando ben poca spiaggia. La richiesta di proteggere la spiaggia così faticosamente guadagnata e mantenuta (anche con costosi ripascimenti da parte della Regione) con la realizzazione di scogliere, laddove necessarie, per costruire difese adeguate alla forza del mare, e presentata sotto forma di risoluzione dal consigliere Mastacchi all’inizio dell’anno, è stata respinta con la motivazione che il Comune si stava già adoperando e che l’apertura di ampi varchi sulle scogliere frangiflutti aveva avuto una natura puramente sperimentale.

Lo stesso Comune stava cercando soluzioni definitive con l’obiettivo di migliorare la qualità delle acque di balneazione e in generale di migliorare quel tratto di costa. Per tamponare la situazione, quantomeno in vista della prossima stagione turistica, le Amministrazioni stavano intervenendo a Savignano e San Mauro Mare con oltre 5.000 metri cubi di sedimenti, per un investimento di circa 50.000 euro, all’interno del cosiddetto “progettone per il periodo 2022-2024. Mancano poche settimane ormai all’allestimento della spiaggia con sedie e ombrelloni per accogliere i turisti, ma ad oggi la superficie di spiaggia a San Mauro è praticamente inesistente ed è sempre più pressante e urgente intervenire, anche alla luce di recenti ordinanze del Comune per rimuovere le strutture dei bagni. L’evidenza portata alla luce dalla risposta del Sottosegretario Baruffi, ascrive al Comune di San Mauro la responsabilità della scelta dell’intervento sperimentale nonostante il parere negativo dell’ufficio territoriale – dipartimento di ingegneria dell’Università di Bologna che ha prescritto, in sede del rilascio del parere e in seguito all’insistenza del Comune sul progetto, la programmazione di adeguate risorse in caso di inefficienza dell’intervento, per garantire il ripristino dei luoghi (con polizza fideiussoria) e il ripascimento della spiaggia in caso di fenomeni erosivi. Visti i risultati negativi, l’Amministrazione comunale ha recentemente presentato un progetto per ridurre l’ampiezza di due dei quattro varchi aperti che sarà avviato nel prossimo mese di aprile. In fase di avvio anche un intervento di ripristino del profilo di spiaggia. “Alla luce della risposta e della totale responsabilità del Comune di San Mauro su quanto accaduto, credo sia necessario che la Regione si attivi per fare pressione sullo stesso Comune perché i lavori inizino quanto prima” commenta Mastacchi che chiede alla Regione di farsi carico di un monitoraggio puntuale delle attività amministrative che porteranno all’avvio dei lavori, perché non subiscano ulteriori ritardi. “Le tempistiche, per quanto rapide, sono già troppo lunghe per le necessità di quei territori.”