Bologna – 12 dicembre 2023 – Il Consigliere Marco Mastacchi, Capogruppo di RETE CIVICA – Progetto Emilia-Romagna, chiede alla Giunta i motivi che ostacolano l’attivazione di atti convenzionali con l’Associazione Regionale Vigilanza Antincendi Boschivi, V.A.B. Emilia-Romagna, regolarmente iscritta nell’Elenco territoriale delle organizzazioni di volontariato di protezione civile della Regione, e se non ritenga opportuno attivarsi per impiegare le competenze e la decennale esperienza dell’Associazione in attività di previsione, prevenzione e soccorso, favorendone la partecipazione ad attività in ambito regionale con apposite convenzioni, come le altre Associazioni regionali riconosciute.
La V.A.B. Emilia-Romagna è componente del Comitato Regionale di Coordinamento del Volontariato di Protezione civile in veste di associazione di volontariato regionale impegnata statutariamentenell’ambito della protezione civile, eregolarmente iscrittanella sezione regionale. L’esperienza decennale nel campo della salvaguardia dell’ambiente, nell’attività di ricerca e soccorso, nella logistica e nel rischio idraulico, ha portato a tale riconoscimento nel 2021. L’art. 9 del Regolamento regionale in materia di volontariato di protezione civile, chiarisce che “l’Agenzia favorisce la crescita e la valorizzazione del volontariato di protezione civile, provvedendo mediante appositi atti convenzionali”, ma dal 2021 ad oggi non è stato attivato alcun atto convenzionale con l’Associazione V.A.B., né l’Associazione ha potuto accedere ai benefici normativamente previsti.

Nel 2022 l’Associazione è rimasta esclusa dalla candidatura degli aspiranti valutatori nel settore della Cinofilia da Soccorso della Regione Emilia-Romagna. Sempre nel 2022 in occasione del gemellaggio Incendi in Sicilia, aveva messo a disposizione dei volontari che però sono stati esclusi dalla campagna A.I.B. Sicilia.
In occasione dell’alluvione che ha colpito il nostro territorio a maggio 2023, pur avendo messo a disposizione il proprio potenziale operativo composto da diversi mezzi dotati di moduli antincendio e da un’autobotte APS attrezzata anche per la pulizia della strada con una cisterna contenente 32 quintali di acqua, è stata esclusa da qualunque attività operativa sul territorio. Una motopompa da 5.000 l/m, per un costo complessivo di circa 38.000,00 euro, non potrà essere impiegata in Emilia-Romagna per la mancata attivazione di idonea convenzione. L’Associazione è stata anche inspiegabilmente esclusa dalle convocazioni del Comitato Regionale di Coordinamento del Volontariato di Protezione civile, nonostante sia tutt’ora inserita nell’elenco territoriale delle organizzazioni di volontariato di protezione civile, aggiornato recentemente e pubblicato sul sito dell’Agenzia (link sotto).
