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SERVIZIO MENSA E BUONI PASTO NELLE AZIENDE SANITARIE REGIONALI

Garantire la disponibilità dei servizi di ristoro o sostitutivi per tutti

Bologna – 7 luglio 2022 – Il capogruppo di RETE CIVICA – Progetto Emilia-Romagna Marco Mastacchi interroga la Presidente dell’Assemblea legislativa Emma Petitti e la Giunta Regionale per sapere se intenda adoperarsi per assicurare l’omogeneità, a livello regionale, in merito alla fruizione del servizio mensa e/o dei buoni pasto nelle diverse Aziende Sanitarie.     

Con riferimento al personale del comparto del Servizio Sanitario Nazionale la disciplina del contratto collettivo di lavoro, nella versione attualmente vigente, dispone che le aziende sanitarie in relazione al proprio assetto organizzativo e compatibilmente con le risorse disponibili possano istituire mense di servizio o in alternativa garantire l’esercizio del diritto mensa con modalità sostitutive.

Esistono contrattualmente specifici spazi di autonomia alle scelte aziendali rispetto all’organizzazione, alla gestione delle mense di servizio e alle eventuali modalità sostitutive e resta invece di competenza del contratto collettivo nazionale la definizione delle regole in merito alla fruibilità e all’esercizio del diritto di mensa da parte dei lavoratori.

Marco Mastacchi Rete Civica

Nonostante i sopracitati spazi di autonomia delle Aziende Sanitarie, i turnisti nella sanità di alcune zone della nostra regione non godono della fruizione del servizio mensa o del buono pasto laddove previsto.  

È necessario garantire disponibilità dei servizi di ristoro e una dislocazione degli stessi nelle sedi dell’azienda o dell’ente e nella città di riferimento, affinché tutto il personale, compreso i turnisti, possano beneficiare del servizio mensa o dei buoni pasto per recuperare le energie psicofisiche. 

Il consigliere Mastacchi interroga la Giunta per sapere se in merito alla definizione dell’atto di indirizzo per la prossima contrattazione, fermo restando l’autonomia gestionale delle aziende per i suddetti servizi, intenda operare per assicurare l’omogeneità a livello regionale, in merito alla fruizione del servizio mensa e/o dei buoni pasto, conciliando le esigenze di servizio con quelle dei lavoratori. Chiede inoltre se intende agire, in che tempi e con quali modalità, per garantire, in caso di riconoscimento dei buoni pasto, quantomeno un maggior livello di omogeneità a livello regionale in termini di importi e di spendibilità anche cumulativamente degli stessi, per tutti i lavoratori del comparto sanità e con particolare riferimento al personale turnista.