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No all’antistorico Passante di Mezzo per Bologna, Sì al Passante Sud

Marco Mastacchi, sul Passante di Mezzo: “Si tratta di una decisione antistorica. Le città avanzate del mondo (è sufficiente fare qualche ricerca sul web) cercano il più possibile di demolire infrastrutture di questo tipo e di ricucire le loro comunità facendo delle viabilità alternative.”

E prosegue: “A Bologna, paradossalmente, stiamo decidendo di fare il contrario: allargare un’infrastruttura che collega il nord e il sud Italia, sapendo benissimo che andremo ad incidere non solo sulla sulla vita dei cittadini che vivono a ridosso di quell’infrastruttura ma anche, e pesantemente, sull’inquinamento di tutta la città.

Già oggi il traffico è fortemente congestionato, sappiamo bene cosa potrà succedere nel momento in cui a questo traffico, che già oggi l’attuale viabilità non è in grado di reggere, andremo a sovrapporre anche i cantieri.”

Secondo il consigliere regionale la situazione diventerà insostenibile per alcuni anni. È inevitabile anche che, a infrastruttura terminata, il traffico aumenti e conseguentemente, molto probabilmente, quella stessa opera che oggi deve risolvere il problema si renda nuovamente insufficiente a reggere quel grande quantitativo di traffico.

Alcuni mesi con la collaborazione di Rete Civica e Bologna Forum Civico fa abbiamo fatto presentato uno studio di Federmanager nel quale è stato dimostrato attraverso studi puntuali, quindi non per posizione politica, che il Passante Sud sarebbe sicuramente una scelta migliore, per alcuni motivi molto importanti:

1) può reggere una quantità di traffico maggiore, perché raddoppiando le infrastrutture, quindi non solo allargandole, il carico di traffico che sicuramente a regime ci sarà potrà essere sopportato; in caso, invece, del passante di mezzo, sarà insufficiente, inoltre avrà dei costi sicuramente maggiori rispetto a quelli della realizzazione del Passante Sud.

2) L’inquinamento: avremo un aumento enorme dei fumi e dell’inquinamento, sappiamo bene che la concentrazione di veicoli in un’unica posizione può creare un incremento fortissimo di emissioni senza possibilità di filtraggio. Invece in una galleria, come quella che potrebbe essere realizzata con il Passante Sud, le tecnologie moderne permetterebbero la possibilità di interagire con il filtraggio e la pulizia dell’aria reimmettendo in atmosfera aria filtrata.

3) Lo sviluppo del territorio: ci sono dei territori ancora oggi non serviti da viabilità autostradali come, a titolo di esempio, la zona industriale di Pianoro, che ancora oggi è servita solo attraverso il passaggio dalla città oppure attraverso il valico fra Sasso Marconi e Pianoro, il cosiddetto “Valico delle Ganzole”, che spesso genera problemi e pericoli per la viabilità. Il Passante Sud potrebbe risolvere in modo definitivo anche questa forte limitazione che hanno quelle aree.

Mastacchi chiede una riflessione ulteriore, anche alla luce degli imminenti passaggi consultativo-elettorali,  per prendere in esame tutte queste criticità per operare scelte nell’interesse reale del territorio bolognese.