Una recente legge permette a Comuni, Province e Città metropolitane di aumentare le risorse per il salario accessorio del personale non dirigente, ma ESCLUDE esplicitamente diverse entità, tra cui le Unioni dei Comuni. Questa esclusione è distorsiva e controproducente e rischia di indebolire le Unioni, che sono fondamentali per l'efficienza dei servizi locali. La risoluzione impegna la Giunta Regionale a intervenire presso le istituzioni competenti per estendere l'incremento del salario accessorio anche alle Unioni e agli altri enti esclusi, al fine di ristabilire equità retributiva tra i lavoratori pubblici.

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Il consigliere sottolinea come la normativa vigente, risalente al 2007, sia obsoleta a fronte dei cambiamenti tecnologici, socioeconomici e delle nuove esigenze del mercato turistico. Si propone un aggiornamento normativo volto a introdurre criteri più flessibili per la classificazione, promuovere la trasparenza attraverso l'identificazione univoca delle strutture e migliorare la qualità complessiva dell'offerta ricettiva regionale.

Continua a leggereAPPARTAMENTI AD USO TURISTICO – Servono normative aggiornate, criteri più flessibili e maggiore trasparenza