Bologna 3 giugno 2025 – La necessità di un supporto economico diretto per quei privati cittadini che desiderano installare impianti fotovoltaici è la questione portata dal Consigliere di Rete Civica Marco Mastacchi alla Giunta con un’interrogazione ad hoc.
La proposta nasce dalla constatazione dell’insufficienza delle misure nazionali esistenti per garantire una diffusione capillare del fotovoltaico tra i cittadini. La transizione energetica è una priorità strategica per l’Italia e l’Unione Europea, in linea con il Green Deal europeo, il PNIEC e gli obiettivi di neutralità climatica al 2050. L’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, in particolare tramite fotovoltaico, è considerata una delle soluzioni più efficaci e accessibili per raggiungere tali obiettivi e in particolare per abbattere le emissioni climalteranti, ridurre la dipendenza energetica dall’estero, aumentare la sicurezza energetica e contenere i costi in bolletta per famiglie e imprese.
Esistono, è vero, incentivi statali (Bonus Ristrutturazione 50%, Reddito Energetico Nazionale, IVA agevolata), che però non sempre si rivelano sufficienti e le famiglie con minori disponibilità economiche o residenti in aree periferiche o meno servite rischiano di rimanere escluse, fatto che aumenta le disuguaglianze sociali ed energetiche e rallenta il processo di decarbonizzazione diffusa.
In questo contesto è fondamentale che le Regioni svolgano un ruolo attivo e complementare rispetto alle politiche nazionali, promuovendo misure territoriali mirate, capaci di intercettare i bisogni locali, sostenere l’innovazione e favorire l’accesso equo all’energia pulita. Numerose regioni italiane (Toscana, Lazio, Piemonte, Puglia, Lombardia) hanno attivato bandi specifici per sostenere i cittadini privati nell’installazione di impianti fotovoltaici o sono intervenute con forme di sostegno come contributi a fondo perduto, agevolazioni per l’acquisto di sistemi di accumulo, finanziamenti agevolati. Tutti interventi che si sono rivelati strumenti efficaci e strategici per promuovere l’autoconsumo energetico, stimolando inoltre la filiera locale.
La Regione Emilia-Romagna, pur mostrando sensibilità verso la transizione energetica non risulta attualmente dotata di misure regionali attive rivolte direttamente ai cittadini privati per l’installazione di impianti fotovoltaici individuali e questa mancanza rischia di creare un divario territoriale rispetto ad altre regioni più attive e di rallentare il percorso verso una transizione energetica diffusa e inclusiva.
Appare urgente che anche l’Emilia-Romagna si doti di strumenti regionali mirati in tal senso, capaci di complementare le politiche nazionali e di rispondere in modo concreto alle esigenze dei cittadini che desiderano investire nel fotovoltaico.
Mastacchi interroga dunque la Giunta e chiede se anche la Regione Emilia-Romagna intenda attivare misure di sostegno economico dirette ai cittadini privati per l’installazione di impianti fotovoltaici, prevedendo forme di contributo a fondo perduto o agevolazioni finanziarie dedicate alle famiglie, al fine di garantire un accesso equo e inclusivo alla transizione energetica. Chiede a seguire quali siano le strategie regionali a medio e lungo termine per incentivare l’autoproduzione e l’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili nel settore residenziale.
