Al momento stai visualizzando PESTE SUINA AFRICANA – Quali azioni sono in corso per il contenimento e il controllo

Marco Mastacchi, Capogruppo di Rete Civica, interviene con un’interrogazione alla Presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, riguardo alla gestione della Peste Suina Africana (PSA) nella nostra regione. In Piemonte, Lombardia ed Emilia-Romagna è recentemente entrata in vigore una nuova ordinanza per contrastare i focolai di PSA. Diversi sono i fattori che hanno reso urgente questo intervento. Anzitutto la presenza di una popolazione di cinghiali significativa e superiore all’equilibrio naturale nei territori è un fattore determinante nella diffusione del virus. Questo squilibrio ha creato un “substrato” ideale per la propagazione della peste suina africana che, soprattutto in Lombardia e Piemonte, ha avuto un impatto devastante sugli allevamenti di suini. La PSA è un’emergenza nazionale che richiede un’attenta sorveglianza e controllo in tutti gli allevamenti e le misure di biosicurezza sono fondamentali per evitare la diffusione del virus, soprattutto nelle aree di confine con le regioni più colpite (Lombardia e Piemonte). La gravità della situazione ha reso necessari interventi rapidi per evitare conseguenze simili in Emilia-Romagna. E’ fondamentale salvaguardare il patrimonio zootecnico e controllare il numero di cinghiali per contrastare il virus, aspetti sui quali la Regione Emilia-Romagna è particolarmente impegnata e concentrata.  Mastacchi sottolinea l’importanza di monitorare il rispetto delle misure anti-intrusione in tutti gli allevamenti della regione ed evidenzia il ruolo di primo piano dei gruppi di controllo, cacciatori, organizzati in gruppi, che stanno effettuando prelievi selettivi e piani di controllo per contenere la popolazione di cinghiali. Questo aspetto è fondamentale perché la presenza di un numero elevato di cinghiali contribuisce alla diffusione del virus.

Mastacchi chiede alla Giunta regionale informazioni dettagliate sulle azioni intraprese e in corso per prevenire lo sconfinamento del virus, il monitoraggio delle misure di contenimento e il controllo per proteggere il territorio e gli allevamenti dall’epidemia.  Garantire la sicurezza della filiera suinicola regionale è azione cruciale per salvaguardare un settore strategico per l’Italia, sia dal punto di vista economico che occupazionale.