Al momento stai visualizzando OSPEDALE MAGGIORE E PARCHEGGI – Una grave e cronica insufficienza

Bologna, 4 luglio 2025 – Il problema della grave e cronica insufficienza di parcheggi all’Ospedale Maggiore di Bologna viene sollevata con un’interpellanza alla Giunta regionale dell’Emilia-Romagna dal Consigliere Marco Mastacchi, di Rete Civica.  Il problema è di lunga data e di crescente gravità, con pesanti e significative disagi sui pazienti e i loro familiari, costretti quotidianamente a cercare soluzioni di fortuna, spesso rischiando sanzioni. Non va meglio al personale sanitario e amministrativo, che vive la difficoltà di trovare parcheggio come uno stress aggiuntivo, con ricadute negative sul benessere organizzativo e sul funzionamento complessivo dei servizi ospedalieri. Nonostante le ripetute discussioni, la soluzione strutturale che prevede un parcheggio interrato da 1.300 posti, non è ancora stata realizzata. Il progetto, dal costo stimato di 20 milioni di euro, è inserito nel piano di riqualificazione dell’Echospital, il cui avvio è previsto – sulla carta – a partire dal 2026, ma più volte annunciato negli ultimi 15 anni, non ha mai visto la luce e le aste pubbliche del 2015 e del 2019 sono andate deserte. Recentemente, il Comune ha dichiarato di essere in attesa di una proposta ridimensionata da parte dell’AUSL, a causa della possibile mancanza di copertura finanziaria. Anche le misure temporanee implementate finora con l’inserimento di 128 nuovi stalli in via Timavo nel marzo 2024, si sono rivelate largamente insufficienti rispetto alla drastica riduzione della capienza dei parcheggi esistenti a seguito dell’installazione di una cabina elettrica. La lunga storia di progetti annunciati e mai realizzati, unita all’insufficiente gestione delle problematiche temporanee, richiede un intervento urgente e coordinato da parte delle istituzioni per garantire un servizio adeguato a cittadini e lavoratori. La chiarezza sui tempi e le modalità di realizzazione del parcheggio interrato, così come l’implementazione di soluzioni temporanee efficaci e di un piano informativo, sono cruciali ed è quanto richiesto da Mastacchi con questo atto ispettivo.