Al momento stai visualizzando GUADO DI MONTERENZIO, SP7 IDICE E LA VIABILITA’ IMPOSSIBILE – Quando i cittadini vengono ignorati

Bologna 23 maggio 2025 – Con un’interrogazione scritta al Presidente dell’Assemblea legislativa, il Consigliere di Rete Civica Marco Mastacchi torna a occuparsi del guado di Monterenzio.

La vicenda del guado di Monterenzio è stata caratterizzata dal conflitto tra le decisioni della Regione Emilia-Romagna di demolire la struttura e le pressanti richieste dei cittadini e del Consigliere Mastacchi di mantenerla o sostituirla con un’alternativa sicura a causa delle persistenti criticità sulla SP7 Idice, unico collegamento viario verso alcune frazioni altrimenti irraggiungibili.

Il guado, costruito da imprenditori locali dopo le frane del maggio 2023 per garantire un collegamento vitale, ha rappresentato una soluzione temporanea e fondamentale per garantire la viabilità e l’accesso ai soccorsi ma è stato considerato dalla Regione e dalla Città Metropolitana un ostacolo alla sicurezza idraulica e potenzialmente pericoloso per il deflusso delle acque, tanto da deciderne la demolizione. Nonostante le proteste dei cittadini che evidenziavano la necessità del guado come unica alternativa in caso di emergenza e chiedevano un rinvio della demolizione in attesa della messa in sicurezza definitiva della SP7, le firme raccolte e le diffide legali, il guado è stato infine demolito.

Il Consigliere Mastacchi ha supportato le richieste dei cittadini, presentando interrogazioni alla Regione per chiedere la sospensione della demolizione, un tavolo di confronto, interventi di miglioramento idraulico del guado provvisorio e garanzie su un’alternativa sicura in caso di demolizione. La Città Metropolitana di Bologna aveva rassicurato la cittadinanza circa la possibilità di eseguire i lavori di sistemazione definitiva della SP 7 senza interrompere la viabilità, sostenendo che non si sarebbero verificate condizioni di isolamento a seguito dell’abbattimento del guado.

Rassicurazioni che si sono rivelate di nessuna credibilità e la SP7 continua a presentare problemi di sicurezza e viabilità, tanto che recentemente, ne è stata disposta una “nuova chiusura per lavori di manutenzione”, riportando l’attenzione sulla necessità di un collegamento alternativo stabile e sicuro.

Alla luce delle persistenti criticità che continuano a interessare la SP 7 Idice, Mastacchi continua a sollevare la questione, chiedendo garanzie per un collegamento alternativo sicuro e la stabilizzazione definitiva del versante franato.

Con l’atto ispettivo chiede alla Giunta se sia prevista la ricostruzione del guado come soluzione stabile e sicura e, in tal caso, se si procederà con la realizzazione di una nuova infrastruttura a raso con caratteristiche idrauliche assimilabili a quelle di una briglia, progettata in modo da garantire la sicurezza idraulica e risultare pienamente conforme alla normativa vigente in materia.