Al momento stai visualizzando RINCARI DEI MEZZI PUBBLICI – Preoccupazioni sul diritto alla mobilità

Bologna 12 febbraio 2025 – Con un’interrogazione presentata alla Giunta, il Consigliere di Rete Civica Marco Mastacchi interviene in merito agli aumenti delle tariffe del trasporto pubblico Tper a Bologna e all’introduzione della nuova linea bus “Marconi Express 949”. L’interrogazione solleva preoccupazioni riguardo all’impatto di queste decisioni sui cittadini, sull’efficienza del servizio e  sulle scelte dell’amministrazione comunale e chiede alla Giunta se non ritenga opportuno posticipare la manovra di aumento delle tariffe almeno fino al termine dei cantieri in città. Chiede inoltre se non ritenga opportuno attivarsi con il Comune di Bologna per ottimizzare le linee attuali, magari ripristinando la linea BLQ attraverso una turnazione più efficace degli operatori, per garantire un servizio migliore senza introdurre ulteriori linee.

A partire dal 1° marzo, le tariffe per i biglietti e gli abbonamenti Tper subiranno aumenti sostanziali, aumenti che hanno suscitato reazioni negative tra cittadini e commercianti. Il biglietto singolo per 75 minuti passerà da 1,5 a 2,3 euro (aumento del 53,3%). Anche i City pass, i biglietti giornalieri e gli abbonamenti mensili e annuali subiranno incrementi significativi (rispettivamente 35,7%, 50%, circa 8,3%, 3%). Il costo del bus a Bologna è superiore a quello di altre città italiane ed europee, tra cui Milano, Roma, Firenze, Parigi e Londra e la rende la città più cara d’Italia in questo settore, nonostante che i servizi offerti non siano al top (Tper era stata sanzionata nel 2023 per l’inefficienza del servizio bus). I recenti aumenti si inseriscano in una tendenza di rincari dei prezzi dei biglietti iniziata 15 anni fa, nel corso dei quali l’aumento complessivo è stato di circa il 130%, mentre l’indice dei prezzi al consumo è cresciuto solo del 30% nello stesso periodo. La mobilità a Bologna è un tema “caldo” a causa dei disagi provocati dai cantieri del tram e dai disservizi dei bus Tper, fatti che rendono ancora più problematico l’aumento delle tariffe e che hanno generato forti critiche da parte di tutte le forze politiche, sia di destra che di sinistra, che denunciano la mancanza di trasparenza per aver annunciato i rincari pochi giorni dopo le elezioni regionali e il danno per i cittadini, sollevando preoccupazioni sul diritto alla mobilità, specialmente per le persone a basso reddito e per chi vive fuori dal centro. Inoltre il bilancio positivo di Tper per il 2023, che ha registrato un utile di oltre 3 milioni di euro solleva dubbi sulla reale necessità degli aumenti.

Entro l’estate, verrà attivata la linea “Marconi Express 949”, un servizio di autobus elettrici che collegherà direttamente l’aeroporto Marconi con il centro città (Piazza Malpighi) senza soste intermedie e affiancherà temporaneamente il servizio su monorotaia (People Mover) durante l’estate. La linea BLQ, che collegava anch’essa l’aeroporto e la stazione, è stata soppressa “per non fare concorrenza al People Mover”, e non si comprende perché invece la nuova linea “Marconi Express 949” non possa essere considerata ugualmente concorrente. Inoltre l’introduzione della nuova linea bus è un’ammissione implicita del fallimento del People Mover nel soddisfare le esigenze di trasporto tra aeroporto e centro. Il suo utilizzo, nonostante i costi elevati sostenuti per la sua attivazione, è inferiore alle aspettative e non ha risolto il problema del collegamento con l’aeroporto. Mastacchi chiede quindi un intervento della Giunta Regionale per una revisione del trasporto pubblico locale e per la ricerca di una soluzione che tenga conto della qualità del servizio, dei costi per gli utenti e della sostenibilità finanziaria.