Bologna 25 marzo 2025 – Con un question time presentato oggi in Aula all’Assemblea Legislativa, il consigliere di Rete Civica Marco Mastacchi (primo firmatario) con il sostegno di Elena Ugolini, chiede conto della distribuzione di fondi destinati ai Gruppi di Azione Locale (GAL) dopo le alluvioni del maggio 2023 e del cambiamento dei criteri di riparto di questi fondi aggiuntivi derivanti dalla solidarietà di altre regioni, rispetto ai criteri precedentemente stabiliti per la programmazione 2023-2027. Il Consigliere Mastacchi contesta la decisione della Regione di utilizzare fondi inizialmente destinati al GAL Appennino Bolognese, significativamente colpito dall’alluvione, per compensare altri GAL, mettendo in discussione la priorità data al sostegno delle aree alluvionate e la finalità solidale dell’iniziativa, con conseguenze importanti sulle capacità di ripresa e sviluppo del territorio colpito dall’alluvione del maggio 2023.
La Deliberazione della Giunta Regionale n. 1519/2023 stabilisce i criteri iniziali per la ripartizione di 58 milioni di euro tra i GAL. Prima del cambiamento dei criteri di riparto, l’80% di questi fondi era basato su parametri oggettivi (popolazione, superficie territoriale, superficie alluvionata), mentre il restante 20% era destinato a una quota base uguale per tutti i GAL e a compensazioni.
All’interno dell’80% basato su parametri oggettivi, una parte specifica dei fondi (4,5 milioni di euro) era destinata ai territori colpiti dall’alluvione del maggio 2023. Il GAL dell’Appennino Bolognese, essendo il secondo territorio GAL più colpito (18,8% della superficie alluvionata), avrebbe dovuto ricevere una quota di questi fondi, nello specifico il 18,8% dei 4,5 milioni di euro destinati alle aree alluvionate (circa 800.000€). Ma l’Assessorato all’Agricoltura, in fase di attuazione della DGR n. 1519, avrebbe deciso di ripartire i fondi destinati ai territori alluvionati in modo incoerente rispetto a quanto previsto. Le risorse inizialmente destinate ai territori alluvionati sarebbero state utilizzate anche per le “compensazioni” a favore di altri GAL non alluvionati. Questa decisione avrebbe portato a una riduzione del budget previsto per il GAL Appennino Bolognese, nonostante la significativa porzione di territorio alluvionato rappresentata.
Mastacchi sottolinea che il contributo di solidarietà delle Regioni per gli eventi del maggio 2023 era vincolato al sostegno dei territori alluvionati e non a compensazioni generali e interroga la Giunta regionale sui motivi che hanno portato al cambiamento dei criteri di distribuzione.
La risposta in Aula della Sottosegretaria Rontini, per conto dell’Assessore Mammi, conferma sostanzialmente quanto sostenuto dal Consigliere Mastacchi. “Il Sottosegretario Rontini, nella risposta dell’assessore che ha letto, di fatto conferma che i fondi destinati alle superfici alluvionate sono stati ripartiti per ripianare difformità che sono emerse dalla precedente deliberazione. Mi riservo di vedere se ci sono ulteriori passi che possano essere fatti per rivedere questa scelta che a mio parere è assolutamente discutibile.” Chiude Mastacchi.
