Al momento stai visualizzando Ospedale di Loiano: le parole… e i fatti

Lunedì 14 giugno l’Assessorato alla Sanità ha risposto a una recente interrogazione del Consigliere Mastacchi sull’evidente depotenziamento in atto e riguardante l’Ospedale di Loiano, sempre più sguarnito di idonee strumentazioni diagnostiche e di personale infermieristico e medico.  La risposta illustra gli investimenti previsti per l’ospedale, 4.200.000 di euro, volti a migliorarne le strutture e i servizi, e in particolare attraverso la ristrutturazione dell’ex CRA per la realizzazione di 15 letti di Ospedale di Comunità, la realizzazione di un ambulatorio chirurgico, il potenziamento delle attività specialistiche ambulatoriali, l’ammodernamento delle apparecchiature radiologiche, con l’acquisizione di un sistema digitale in rete con gli altri sistemi aziendali, l’acquisizione di attrezzature per agevolare la movimentazione dei pazienti. Si sottolinea inoltre l’impegno dell’Azienda USL di Bologna a pubblicare bandi di concorso specifici per assumere personale dirigenziale e di comparto esclusivamente per l’Ospedale di Loiano. Se in apparenza sembra che l’Ospedale di Loiano sia considerato un importante presidio sanitario dall’AUSL di Bologna, le comunità locali per mezzo di una lettera congiunta dei sindaci di Loiano e Monghidoro all’Assessore Donini e datata 20 giugno, esprimono preoccupazione per la pesante riduzione dell’orario del servizio di radiologia e la carenza di personale infermieristico presso l’Ospedale di Loiano. “Oltre a ciò siamo stati informati anche del fatto che in questi mesi verranno ridotti di dieci unità i letti dell’Ospedale, per criticità legate al personale infermieristico e anche su questo tema richiediamo confronto poiché certamente anche questa decisione comporterebbe disservizi di non poco conto.” Aggiungono i sindaci.

La lettera critica la mancanza di comunicazione preventiva riguardo a queste decisioni prese unilateralmente, senza preavviso né confronto con le amministrazioni comunali. Inoltre, la riduzione dell’orario coincide con i mesi estivi, periodo in cui la popolazione sul territorio triplica.

“…un sistema che si regge sul fatto che un incidente occorso ad uno degli operatori e una malattia che ha colpito altro operatore portino ad una riduzione oraria di quattro ore giornaliere per tre mesi (o forse “ad libitum” visto che la comunicazione non contiene alcun riferimento alla data di cessazione della riduzione oraria del servizio) non possa ritenersi in alcun modo sostenibile.” Dichiarano i sindaci. I quali ritengono inaccettabile che la decisione sia stata presa a causa di problemi di personale e chiede un incontro urgente per trovare soluzioni condivise, sottolineando l’importanza dell’ospedale per i cittadini dei comuni circostanti, “unico presidio sanitario del territorio, e al quale fanno riferimento i cittadini di Loiano, Monghidoro, Monterenzio, Pianoro, Monzuno, San Benedetto Val di Sambro ed anche Firenzuola.” Da tempo il Consigliere Mastacchi chiede proposte incentivanti e agevolazioni che motivino il personale sanitario – medico e infermieristico – a considerare di operare in questa parte di regione. In linea con questa richiesta, il Comune di Loiano fa sapere che, con lo spirito collaborativo che contraddistingue questi territori, si sta attivando per mettere a disposizione dell’Ausl con canoni di locazione calmierata, appartamenti dedicati per il personale medico ed infermieristico che avrà la necessità di operare presso l’Ospedale.