Bologna – 30 maggio 2024 – “In vista della imminente stagione estiva, occorre attivare, a tutela dei cittadini, una pronta disinfestazione del lago artificiale a Cà di Sotto nel comune di San Benedetto Val di Sambro e, parallelamente, realizzare una manutenzione periodica del lago per impedire che annualmente si ricrei sempre la medesima situazione”. A porre la questione con un’interrogazione a risposta orale è il consigliere di Rete Civica Marco Mastacchi.

“Nel giugno 1994 nella località Cà di Sotto si manifestò un movimento franoso di circa 13.000.000 di mc di terreno che interessò un intero versante. La frana, oltre distruggere alcuni edifici civili e renderne inagibili altri per motivi di sicurezza, interruppe la viabilità principale d’accesso all’abitato ed occluse l’alveo del torrente Sambro determinando la formazione di un pericoloso invaso d’acqua – ricorda Mastacchi -. Il lago artificiale che si è creato a seguito della frana risulta l’ambiente ideale per il deposito delle uova di zanzare, che ciclicamente invadono l’area. Non solo, negli anni 2016 e 2017 sono stati effettuati importanti lavori idraulici che hanno comportato lo svaso del bacino e il risezionamento del torrente Sambro dove si immette il lago. Un’operazione che ha ricreato aree di fango e aree stagnanti di acqua che stimolano la diffusione di zanzare nella zona. Annualmente con lo scaldarsi delle temperature l’acqua della parte superiore del lago, stagnante e maleodorante, ripropone il problema con maggior evidenza”.
“Già nel 2021 con una interrogazione avevo segnalato la necessità di una manutenzione annuale del lago con un piano di disinfestazione periodica a seguito di costanti monitoraggi, dal momento che, anche come sostenuto dall’assessore Calvano, la situazione creatasi con la formazione dell’invaso artificiale non può essere trattata alla stregua dei focolai di larve di zanzara che si formano in ambiente urbano e necessita di valutazioni ad hoc – chiude Mastacchi –. Per questo mi aspetto dalla Regione finalmente la messa in atto di una programmazione che consenta una manutenzione periodica che prevenga, per quanto possibile, l’acuirsi del problema”.
