Al momento stai visualizzando EX CIERREBI: restituirlo alla città e soprattutto a bambini e adolescenti

Bologna – 26 febbraio 2024 – Il capogruppo di RETE CIVICA – Progetto Emilia-Romagna Marco Mastacchi quale primo firmatario e il Consigliere Michele Facci del Gruppo Misto, hanno presentato alla Presidente dell’Assemblea legislativa Emma Petitti e alla Giunta Regionale un’interrogazione che affronta il tema dell’ex Cierrebi, devastato da vandalismi, abbandonato all’incuria e un problema per la pubblica sicurezza e incolumità, come dimostrato dal recente incendio, scoppiato a gennaio nella club house.

Il “Cierrebi” è stato uno dei centri sportivi più famosi di Bologna. L’impianto sportivo privato ad uso pubblico più bello di Bologna, teatro di memorabili partite a tennis (ha ospitato finanche gli Internazionali di Tennis) è oggi ormai desolatamente abbandonato a sé stesso, con attrezzature incustodite e recinzioni divelte in più punti. Chiuso dal 2 settembre del 2019, versa in uno stato di abbandono e di degrado sconfortante, in balia dei topi e dell’incuria, vandalizzato e rifugio per persone senza fissa dimora. La fitta vegetazione che lo circonda, a causa delle mancate potature, fuoriesce dalle recinzioni, costituendo un pericolo per la pubblica incolumità e per la sicurezza della circolazione stradale limitrofa. Tutto ciò nonostante il Regolamento di Polizia Urbana del Comune di Bologna preveda che “I proprietari o i possessori a qualunque titolo di fabbricati, civili industriali o rurali, o altre costruzioni, che risultino disabitati, in stato di abbandono o comunque non utilizzati devono chiudere tutte le zone d’accesso all’immobile in modo tale da impedire o quantomeno rendere di difficile esecuzione ogni forma di invasione ed occupazione da parte di terzi ed assicurare a tal fine idonee forme di vigilanza”. Il gruppo spagnolo GoFit, individuato dal club rossoblù per una riqualificazione del Cierrebi, non ha presentato alcun progetto completo, né alcuna istanza formale di avvio di procedimento, limitandosi a informali interlocuzioni con gli uffici comunali.

Il comitato “Salviamo il CRB”, che nel luglio scorso ha indetto una Petizione popolare che ha raccolto 2700 firme, lamenta il silenzio delle istituzioni, mentre i residenti continuano a denunciare degrado e sporcizia, a discapito di un’area che potrebbe essere una valvola di sfogo fondamentale per chi vuole fare sport, in un quartiere, Saragozza, che ha il maggiore numero di residenti e il minimo di impianti sportivi.

Il Cierrebi dovrebbe diventare un’occasione per praticare sport in un contesto aggregativo per le famiglie bolognesi e, in particolare per bambini e adolescenti, categorie che più di altre hanno patito le limitazioni imposte dalla recente pandemia, così come auspicato anche dal Sottosegretario alla Presidenza Baruffi in risposta a una mia interrogazione in merito, del 2022” commenta Mastacchi. 

La richiesta alla Giunta è dunque in prima battuta di attivarsi con il Comune di Bologna perché il proprietario del Cierrebi intervenga, secondo le norme di Polizia Urbana, per garantire la pubblica incolumità e impedire o quantomeno rendere difficile ogni forma di invasione ed occupazione da parte di terzi con idonee forme di vigilanza, oltreché mettere in sicurezza l’area con il taglio, dove necessario, di tutta la vegetazione che costituisce pericolo per la pubblica incolumità e per la sicurezza della circolazione. I due Consiglieri chiede inoltre se e in che modo la Giunta intenda attivarsi con il Comune di Bologna per restituire al più presto alla cittadinanza il centro Cierrebi, che con i suoi 10.000 mq  di verde attrezzato e 3 campi da tennis è un’opportunità sportiva e di aggregazione sociale di bambini e adolescenti in un quartiere così poco attrezzato sul fronte sportivo. 

Chiedono inoltre se nelle more della presentazione e realizzazione del progetto della Go Fit, non ritenga opportuno attivarsi per l’utilizzo provvisorio degli altri impianti sportivi che, al netto degli atti vandalici, risultano ancora in buone condizioni.