Al momento stai visualizzando Pneumatici esausti e mancati ritiri: serve una strategia più efficace per lo smaltimento

Bologna – 28 dicembre 2023 – Il Consigliere di RETE CIVICA – Progetto Emilia-Romagna Simone Pelloni ha presentato un’interpellanza alla Presidente dell’Assemblea legislativa Emma Petitti e alla Giunta Regionale per segnalare un problema che si protrae da tempo e che riguarda lo smaltimento degli pneumatici fuori uso. Pelloni chiede in particolare se la Regione intenda attuare, di concerto con il Ministero, una più efficace strategia di smaltimento dei quantitativi di pneumatici fuori uso accumulati da gommisti e aziende emiliano-romagnole, autorizzando anche con proprie risorse un maggior numero di ritiri ai consorzi di smaltimento, al fine di risolvere la problematica da tempo segnalata alla Regione e tuttora irrisolta.

Simone Pelloni - Rete Civica - Consigliere Regionale Emilia-Romagna

La normativa considera “rifiuti speciali” le gomme auto vecchie e inutilizzabili e il costo del loro smaltimento viene pagato dal consumatore anticipatamente e contestualmente all’acquisto così come stabilito dal D.M. 82/2011 per coprire i costi del futuro smaltimento di legge delle stesse gomme. Il decreto 182 del 2019 e entrato in vigore nel 2020 prevede che eventuali avanzi di gestione economici derivati dall’attività di raccolta e smaltimento dei PFU (pneumatici fuori uso) debbano essere impiegati per ridurre l’importo del contributo ambientale legato all’acquisto di nuovi pneumatici, a favore quindi dell’utenza. I soggetti autorizzati alla raccolta e allo smaltimento delle gomme usate devono garantire l’operatività su tutto il territorio nazionale, rendicontando al Ministero i quantitativi raccolti, ma risulta che i consorzi territoriali autorizzati alla raccolta e allo smaltimento degli pneumatici esausti sono autorizzati ad un numero limitato di ritiri presso le aziende e i gommisti della Regione, molto inferiore rispetto alle reali esigenze. Le attività si ritrovano a causa di ciò con grandi quantità di pneumatici non smaltiti nei loro piazzali, diventando passibili di sanzioni senza un’effettiva responsabilità da parte loro.