Al momento stai visualizzando Telefonia mobile in montagna: mantenere gli impegni presi e garantire connettività veloce

Bologna – 9 novembre 2022 – Il capogruppo di RETE CIVICA – Progetto Emilia-Romagna Marco Mastacchi ha presentato alla Presidente dell’Assemblea legislativa e alla Giunta regionale una risoluzione che chiede alla Giunta l’impegno ad assicurare, anche ai cittadini della Valle dell’Idice e nel breve periodo, una copertura stabile per la telefonia mobile e una connessione internet veloce. 

Avere accesso alla telefonia mobile e alla connessione internet veloce significa avere accesso a servizi essenziali per i cittadini, senza contare la necessità delle attività imprenditoriali dell’Appennino di usufruire e fornire dei servizi online per essere competitive sul mercato. 

In carenza o assenza di segnale per la telefonia mobile i disagi alla popolazione e alle attività produttive sono enormi, senza contare le difficoltà dei servizi di emergenza come il 118 e i casi di assistenza sanitaria per chi si trova a casa con gravi patologie. 

Il Presidente Bonaccini negli obiettivi del programma di mandato ha evidenziato che è essenziale disporre di connettività a banda larga per la nostra Regione, e si è impegnato con incentivi, agevolazioni, supporti ed iniziative per una connettività diffusa e di comunità, indirizzata a famiglie e imprese dei comuni di montagna o in situazioni di difficoltà, col supporto dell’assessorato alla montagna. In diverse zone dell’Appennino, come ad esempio nella Valle dell’Idice, il segnale per cellulare è ancora assente o con copertura scarsa, pertanto famiglie, attività artigianali, commerciali e aziende agricole non possono fare affidamento su questi servizi. 

Qualche black-out alla linea, per un motivo o un altro accade spesso nelle aree della Valle dell’Idice tanto che ultimamente il comune di Monterenzio, insieme alla Regione Emilia-Romagna e al Corecom, con apposite locandine, hanno invitato la cittadinanza a contattare l’Urp del Comune, con contatti dedicati, in caso di criticità con il proprio gestore telefonico. 

Dotare anche le aree più periferiche dell’Emilia-Romagna, a partire da quelle montane, come quelle della Valle dell’Idice, di un efficiente servizio di telefonia mobile è indispensabile per garantire anche a chi vive e lavora in tali territori adeguate opportunità, colmando lo svantaggio con i grandi centri urbani, visto anche il diffondersi in maniera capillare dello smart working.

A ottobre 2019 Raffaele Donini, al tempo vice-presidente della Regione Emilia-Romagna e assessore a trasporti e infrastrutture, affermò che entro il 2021 la banda larga sarebbe arrivata in tutto l’Appennino, centri principali e frazioni, sostenendo che nel 2021 saremmo stati la prima regione ad assicurare a tutti i cittadini l’accesso al web veloce e affidabile, ma ad oggi tale impegno non è stato ancora mantenuto. Per contro è notizia recente che la Regione Emilia-Romagna ha confermato e rilanciato l’impegno per la montagna, facendo uscire il secondo bando rivolto alle giovani coppie e famiglie che vogliono acquistare una casa in uno dei 121 comuni dell’Appennino emiliano-romagnolo.

Il Consigliere Mastacchi chiede al Presidente e alla Giunta Regionale di impegnarsi ad assicurare, nel breve periodo, anche ai cittadini della Valle dell’Idice, una copertura stabile per la telefonia mobile e una connessione internet veloce, per garantire una comunicazione sempre più agevole e capace di travalicare i confini sia per la comunità che per le imprese, in un’ottica di sicurezza e sviluppo territoriale.