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Moto e auto elettriche o ibride: via il bollo per almeno 10 anni

Bologna – 6 giugno 2022 – Il capogruppo di RETE CIVICA – Progetto Emilia-Romagna Marco Mastacchi chiede, con una risoluzione, alla Presidente dell’Assemblea legislativa Emma Petitti e alla Giunta Regionale, di impegnarsi per incentivare in maniera aggressiva l’acquisto di autoveicoli e motoveicoli ambientalmente sostenibili eliminando il bollo per le tipologie elettriche e ibride per almeno 10 anni. 

Da sempre il bollo auto è una delle tasse meno amate dagli automobilisti e rappresenta un tributo regionale calcolato in base alla potenza e alle emissioni del veicolo con regole diverse da regione a regione. In questi anni di pandemia, accanto a esenzioni di natura nazionale sempre presenti, alcune regioni hanno optato per dilazionare i tempi di pagamento. In Emilia-Romagna, per esempio, sarà possibile pagare il bollo auto in scadenza dal 1° aprile 2022 al 30 giugno 2022, fino al 31 luglio 2022. 

In un periodo storico come questo in cui si sta cercando di promuovere sempre più una mobilità alternativa ai carburanti fossili, gli incentivi per autovetture ibride e elettriche dovrebbero moltiplicarsi arrivando anche a cancellare il pagamento del bollo auto per questa tipologia di autoveicoli. Alcune regioni si stanno muovendo in questo senso.

In Piemonte e Valle d’Aosta, per esempio, i possessori di auto ibride possono non pagare il bollo auto per cinque anni o per tre anni, come in Veneto che lo ha introdotto fin dal 2014. La Lombardia invece applica uno sconto del 50% al bollo auto per i primi 5 anni di vita per le ibride immatricolate dopo il primo gennaio 2019. In Emilia Romagna i veicoli elettrici godono dell’esenzione dal pagamento delle tasse automobilistiche per cinque anni a decorrere dalla data di prima immatricolazione e al termine di questo periodo, si deve corrispondere una tassa pari ad un quarto dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, mentre per gli autoveicoli nuovi con alimentazione ibrida (intendendo per tali quelli a benzina/elettrica, gasolio/elettrica, benzina/idrogeno), il contributo è per un importo pari a tre annualità della tassa automobilistica regionale ( 2020-2021-2022 ) fino ad un massimo di 191,00 euro per ciascun anno. La tendenza è quella di premiare l’acquisto di veicoli ad emissioni contenute e appare quindi inevitabile ridurre l’imposta per quei veicoli che, grazie all’adozione di un motore elettrico che lavora insieme o in parziale sostituzione del termico è in grado di ridurre i consumi di carburante e quindi anche le emissioni. 

La richiesta del Consigliere Mastacchi alla Giunta è di impegnarsi a intervenire, data la competenza regionale della tassa di possesso, per incentivare in maniera aggressiva l’acquisto di autoveicoli e motoveicoli ambientalmente sostenibili eliminando il bollo per le tipologie elettriche e ibride  per almeno 10 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione, impegnandosi così a rendere ancora più conveniente l’acquisto di veicoli poco inquinanti e dare un aiuto concreto alle famiglie, messe in difficoltà dall’emergenza pandemica e dalla crisi energetica.