• Tempo di lettura:3 minuti di lettura
Al momento stai visualizzando PONTE DI PIAN DEL VOGLIO: riqualificarlo invece che distruggerlo

PONTE DI PIAN DEL VOGLIO: riqualificarlo invece che distruggerlo

Bologna – 10 maggio 2022 – Il capogruppo di RETE CIVICA – Progetto Emilia-Romagna Marco Mastacchi ha presentato alla Presidente dell’Assemblea legislativa Emma Petitti e alla Giunta Regionale un’interrogazione sul Ponte realizzato a Pian del Voglio come struttura di servizio e sulla possibilità di non smantellarlo ma mantenerlo come struttura stabile.

La Variante di Valico attraversa una dorsale montuosa complessa, caratterizzata da versanti acclivi e valli spesso molto strette, con terreni geologicamente molto instabili e ricchi di sacche di gas, che hanno reso complicati sia gli scavi delle gallerie che la realizzazione delle pile dei viadotti. È stato necessario realizzare diversi interventi di viabilità provvisorie (strade, ponti ecc.) e sono stati stanziati fondi per il successivo ripristino dei luoghi.

Uno degli interventi attuati di viabilità provvisoria e di servizio è il ponte che in seguito ai lavori sui lotti 6 e 7 collegava i cantieri sulle due sponde del Setta. Ancora oggi il suo utilizzo risulta strategico, non solo per i cantieri ma anche per il territorio e per le frazioni di Pian del Voglio e Sparvo, viste anche le tante criticità infrastrutturali che hanno colpito, nel tempo, la Valle del Setta. Prima dell’inizio dei lavori, il collegamento tra i terreni su entrambe le sponde del Setta era reso possibile da guadi e viabilità rurali. Ma la realizzazione della nuova infrastruttura ha modificato la morfologia del territorio, cancellando di fatto questi passaggi. 

È un dato di fatto che la presenza del ponte ha facilitato la connessione fra i due territori e la sua demolizione significherebbe percorrere molti chilometri per raggiungere zone distanti fra loro anche solo poche centinaia di metri. Si renderebbe necessario salire a monte lungo la sponda, attraversare il ponte per poi scendere nuovamente lungo l’altra sponda. Allungamenti che è inutile dire quanto critici sarebbero in casi di emergenze o interventi dei mezzi di soccorso.  

I cittadini delle comunità locali hanno manifestato in più occasioni, anche con raccolte firme, il desiderio di mantenere il ponte, segnalandone l’importanza per la mobilità locale.  Ne chiedono l conservazione anche a titolo di compensazione per i disagi causati dalla realizzazione della Variante di Valico ce per le forti perdite, in termini di fatturato, delle attività locali. 

Il consigliere Mastacchi chiede alla Giunta se non ritenga opportuno mantenere ed eventualmente consolidare il ponte realizzato come viabilità di servizio a Pian del Voglio, utilizzato ormai quotidianamente dalla popolazione e dai mezzi di soccorso che riescono ad arrivare più agevolmente anche nei territori limitrofi. Chiede anche se non sia più opportuno indirizzare l’investimento previsto per la demolizione a una riqualificazione e una gestione futura dell‘infrastruttura da parte di uno degli enti territoriali che, manifestandone l’interesse, intende farsene carico.