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Ambulanze a Parma: risorse sottoutilizzate

Bologna – 24 maggio 2022 – Il capogruppo di RETE CIVICA – Progetto Emilia-Romagna Marco Mastacchi chiede con il question time odierno alla Presidente dell’Assemblea legislativa Emma Petitti e alla Giunta Regionale chiarimenti sull’utilizzo delle ambulanze in dotazione all’Azienda Ospedaliera di Parma. 

Le aziende sanitarie hanno l’obiettivo prioritario di assicurare il pieno utilizzo dei mezzi loro assegnati. Sul territorio di Parma è stato approvato a gennaio un progetto di rivalutazione dell’architettura territoriale del sistema dell’emergenza/urgenza.  Le situazioni di emergenza urgenza sanitaria rappresentano un evento improvviso, spesso imprevedibile, che mette in pericolo di vita la persona interessata se non viene effettuato, entro pochi minuti, un intervento di soccorso in modo tempestivo e professionale.

Il progetto di rivalutazione mirava a individuare gli ambiti in cui è necessario un ampliamento dell’offerta territoriale e a utilizzare in modo puntuale e costante le risorse presenti. Nel marzo scorso, rispondendo a un question time della consigliera Piccinini, l’Assessore Donini affermava che a partire dal 21 marzo u.s. sarebbe stata attivata, per la rete ospedaliera di Parma e Provincia, una risorsa integrativa da dedicare ai trasporti inter-ospedalieri urgenti, con mezzi assegnati all’azienda ospedaliera a conclusione del percorso di inserimento del personale tecnico reclutato dalle selezioni in area vasta.

Marco Mastacchi - 2021 - 3

Dalle ripetute segnalazioni del territorio ci risulta che le due ambulanze in dotazione all’Azienda Ospedaliera di Parma, acquistate con i fondi per l’emergenza Covid, vengano utilizzate solo per il back transfer, disattendendo il DL. 34, in quanto manca sia l’unità OTS (Operatore Tecnico Specializzato) che l’infermiere, necessari per i trasporti ospedalieri urgenti e per integrare la rete d’urgenza cittadina. Si tratta di uno spreco inaudito che continua ormai da due anni e che oggi vede un ulteriore spostamento in avanti a causa delle imminenti elezioni comunali. L’Assessore Donini, sempre a marzo, palesava la costituzione entro giugno 2022 di un modello organizzativo dinamico delle risorse professionali, con ad esempio unità operative mobili con infermiere su ambulanze e auto infermieristiche già presenti sul territorio provinciale.

Il consigliere Mastacchi chiede alla Giunta quale sarà il destino di questi mezzi di trasporto ad oggi inutilizzati per i servizi sanitari e pagati con risorse pubbliche, a fronte dell’ulteriore rinnovo di un accordo fino al 2023 con i privati per la gestione onerosa del servizio di soccorso in emergenza/urgenza. L’Assessore Donini comunica che, dopo analisi delle Aziende Sanitarie per ottimizzare l’utilizzo delle risorse loro assegnate, hanno previsto da giugno l’inserimento di una risorsa infermieristica per implementare l’attività sui mezzi di soccorso avanzati dell’area urbana e utilizzati per i trasporti inter-ospedalieri urgenti in sinergia con le unità già presenti sul territorio. Parzialmente soddisfatto Mastacchi: ” L’impressione è che le macchine pubbliche subentrino solo di backup a quelle private senza avere un pieno utilizzo della loro disponibilità.  Rimango in attesa di vedere se la riorganizzazione per l’utilizzo troverà piena attuazione. “