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Zona BIRRA a Borgo Panigale(BO): i soliti problemi

Bologna – 26 febbraio 2022 – Il capogruppo di RETE CIVICA – Progetto Emilia-Romagna Marco Mastacchi ha presentato alla Presidente dell’Assemblea legislativa Emma Petitti e alla Giunta Regionale due interrogazioni che mettono a fuoco la difficile situazione della zona Birra –  Quartiere Borgo Panigale di Bologna.   

Il “triangolo” della zona Birra è definito su un lato dall’Autostrada A1 Adriatica (che corre per un tratto parallela a Via della Birra) e dalla tangenziale Nord, sull’altro dalla ferrovia mentre il terzo è costituito dal fiume Reno. Vicina all’aeroporto e decisamente periferica rispetto al centro della città, la zona Birra costituisce un insediamento a sé stante, poco connesso anche al resto del quartiere. La maggioranza dei collegamenti avviene attraverso Via Triumvirato, che è anche asse di transito tra la città e l’aeroporto Marconi di Bologna.

L’intera area sarà presto lo scenario di una serie di lavori che riguardano la viabilità e che creeranno non pochi disagi agli abitanti: gli interventi sul nodo autostradale, sulla tangenziale e i lavori per la linea del tram rischiano di creare notevoli difficoltà a cittadini e commercianti della zona e di paralizzare la circolazione, anche solo per recarsi in centro.  Per non parlare del percorso dei mezzi di soccorso e delle ambulanze che potrebbe diventare particolarmente complicato per raggiungere la zona, qualora fosse inibita la circolazione su Via Emilia Ponente, con gravi conseguenze in caso di ritardo nell’arrivo delle ambulanze. Un problema che anche la Presidenza del quartiere Borgo-Reno ha affrontato in passato proponendo progetti alternativi che non hanno mai trovato realizzazione. 

Ma la viabilità non è il solo male che affligge la zona. Il Reno è un altro, o meglio la manutenzione del territorio lo è. Nel tratto fra Via Della Berleta e la tangenziale Nord, nell’area golenale del fiume è facilmente individuabile la presenza di una folta vegetazione che necessita di essere rimossa. Tra le criticità dell’area c’è senz’altro la vulnerabilità idraulica del fiume Reno, soprattutto per il rischio di esondazioni. In caso di piena del Reno la presenza di detriti, nell’area posta a valle della grande base di cemento che sostiene la ferrovia, può essere causa di un rallentamento delle acque, con conseguente innalzamento dei livelli idrici e rischio di allagamenti al centro abitato limitrofo. 

Marco Mastacchi - Consigliere Regionale Emilia-Romagna

Le case del quartiere si trovano alla stessa altezza della colma di detriti e verrebbero quindi invase dall’acqua, come puntualmente accade dal 2010. L’ultima pulizia del letto del fiume risale a qualche anno addietro e una nuova risagomatura dell’area si rende assolutamente necessaria per scongiurare nuovi e pesanti danni alla popolazione e alle cose.

Per entrambe le criticità Mastacchi chiede alla Giunta se sia a conoscenza della situazione e dei prevedibili problemi che ne deriveranno, e che soluzioni intenda mettere in campo. 

In particolare se intende proporre e realizzare soluzioni alternative per garantire agli abitanti e a chi transita di potersi agevolmente spostare, dentro e fuori dalla zona “Birra” di Bologna, senza rimanere bloccati a causa dei numerosi lavori previsti e concomitanti. Per quanto riguarda la manutenzione del territorio, se intende procedere affinché l’area antistante la cementata, che si trova alla stessa altezza delle case, venga al più presto bonificata dai corposi detriti che la sovrastano per evitare continui allagamenti alle case circostanti in caso di piena del fiume.  


foto aerea: Mapio.net (Claudio Pedrazzi)