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Bretella Pianoro – Sasso Marconi: il passante dimenticato


Fattibilità per la bretella Pianoro – Sasso Marconi

Bologna – 25 Settembre 2020 – Il capogruppo della RETE CIVICA – Progetto Emilia-Romagna Marco Mastacchi ha presentato un’interrogazione a risposta orale in commissione alla Presidente dell’Assemblea legislativa Emma Petitti e alla Giunta Regionale riguardo alla realizzazione della Bretella Pianoro – Sasso Marconi per il traffico veicolare.  

La realizzazione della Bretella Pianoro – Sasso Marconi è un intervento di potenziamento della viabilità e di modernizzazione e adeguamento della rete viaria pensata per snellire il traffico, particolarmente congestionato su quella direttrice. Un’opera di sicuro ausilio per la fascia preappenninica che avrebbe ripercussioni sulla viabilità pianorese e sui residenti del comune di Sasso Marconi e sarebbe di respiro per i territori, per le imprese e per i cittadini con un deciso miglioramento dell’inquinamento atmosferico. Si avrebbe una notevole riduzione delle emissioni in atmosfera dal momento che la congestione del traffico già dalle prime ore della mattina allunga i tempi di percorrenza in modo insostenibile (8 km vengono coperti in circa 2 ore).  Se ne potrebbero avvantaggiare i mezzi pesanti che dalla valle del Savena vogliono prendere l’autostrada in direzione Firenze, riducendo notevolmente i chilometri. 

Alla fine di settembre del 2019, presso il Cinema Vittoria di Loiano, durante un incontro con i rappresentanti dell’Unione Savena Idice e con i cittadini, il presidente della Regione Stefano Bonaccini affermava che: La Regione non si sarebbe tirata indietro e avrebbe finanziato la Bretella Pianoro-Sasso Marconi”.

Il 26 novembre 2019 di fronte a un migliaio di persone intervenute al teatro delle Celebrazioni in piena campagna elettorale l’ex Assessore alle infrastrutture Raffaele Donini annunciava che sarebbe stato realizzato uno studio di fattibilità del collegamento fra Pianoro e Sasso. 

Da quanto è emerso dalla riunione in sede congiunta della prima e seconda commissione della Città Metropolitana si è appreso che al 30 novembre 2019 la Bretella di Pianoro non rientrava più nelle infrastrutture da finanziare perché non è stato effettuato lo studio di fattibilità.

Non resta che prendere atto della assenza di risposte legate alla mobilità di prossimità soprattutto in Appennino.

Sarebbe interessante e utile avviare un’indagine sui livelli dell’inquinamento atmosferico causato dal traffico giornaliero dei mezzi che percorrono la strada di collegamento tra Ponte Albano e Pian di Macina e altrettanto utile individuare separatamente il livello dell’apporto dei TIR e delle auto. 

Sarebbe utile predisporre lo studio di fattibilità di un’opera che si rivelerebbe strategica per tutto l’hinterland bolognese, oggetto oltre al resto di promesse elettorali da parte dell’attuale Giunta della Regione. Rimangono oscuri anche i motivi che hanno impedito l’esecuzione di tale studio. 

Questi i punti sui quali si concentra l’attenzione del Consigliere Mastacchi che chiama la Giunta a rispondere.