Una risoluzione presentata alla Giunta dal consigliere Marco Mastacchi di Rete Civica, esamina la proposta di quadruplicamento ferroviario tra Bologna e Castel Bolognese, sollevando dubbi sulla reale necessità di costruire nuovi binari e mettendo in guardia sulla reale efficacia di una soluzione che sembra più una scelta politica che la migliore soluzione possibile.
Marco Mastacchi, consigliere regionale di Rete Civica, denuncia con un atto formale alla Giunta l'approccio rigido dell'azienda di trasporti Tper e la mancanza di inclusività e assistenza verso le categorie fragili che si concretizza con sanzioni pecuniarie inflitte ingiustamente agli anziani sui mezzi pubblici di Bologna.
In risposta a recenti e gravi episodi di violenza e aggressioni avvenuti nell'area di Bologna ai danni di conducenti di taxi e auto a noleggio, il consigliere Marco Mastacchi di Rete Civica ha presentato una richiesta ufficiale alla Giunta dell’Emilia-Romagna per incrementare la sicurezza dei conducenti di taxi e NCC.
Il piano di intervento edilizio residenziale dell’area 9 ex Sapaba, a sud di Casalecchio e a ridosso del fiume Reno, torna al centro dell’attenzione del consigliere Marco Mastacchi di Rete Civica che già nel 2022 è intervenuto con un’interrogazione sulla realizzazione del complesso residenziale, ponendo dei dubbi di fattibilità sulla base della cartografia esistente.
Il borgo di Castello nel comune di Castel Maggiore è caratterizzato da una fragilità strutturale dell'area lungo il canale Navile, colpita da ripetute e gravi esondazioni negli ultimi anni, con particolare riferimento ai danni dell'ottobre 2024. Ed è su questa zona che punta i riflettori un’interpellanza presentata alla Giunta dal consigliere Marco Mastacchi di Rete Civica: una strettoia presso il ponte stradale che ostacola il regolare deflusso delle acque e sulla quale Mastacchi invita ad intervenire quanto prima al fine di garantire maggiore sicurezza al territorio.
Con un question time rivolto al Presidente dell’Assemblea Legislativa e alla Giunta dell’Emilia-Romagna, il consigliere di Rete Civica Marco Mastacchi denuncia le gravi inefficienze nella gestione del rischio idraulico lungo il fiume Senio, mettendo in luce il paradosso delle casse di espansione di Tebano e Cuffiano, infrastrutture strategiche rimaste incompiute e inutilizzabili nonostante oltre vent'anni di progettazione.
Il Ponte di Boncellino, oggetto di un’interrogazione del consigliere regionale Marco Mastacchi di Rete Civica, è un ponte ferroviario sul fiume Lamone a Ravenna, che durante le alluvioni del 2023 e 2024 è diventato famoso a causa del “tappo di detriti” che si è generato contro la sua struttura e che ha aggravato l'inondazione della zona di Boncellino. Mastacchi interviene ora riguardo ai lavori di ripristino dell'argine presso il ponte, la cui esecuzione sarebbe stata inefficace per la stabilità strutturale e amministrativamente poco trasparente.
Dopo il question time portato in Aula a novembre per chiedere date certe di riapertura del ponte e di specificare le cause dei ritardi nell'esecuzione dei lavori, Marco Mastacchi, consigliere regionale di RETE CIVICA torna a occuparsi del ponte sul fiume Montone, sulla Strada Provinciale n. 5 “Roncalceci” tra Ragone e San Pancrazio nel ravennate e presenta un’interrogazione alla Giunta chiedendo chiarimenti su un cantiere rimasto incompiuto nonostante la riapertura del ponte e che di fatto lascia i cittadini in un immutato disagio.
La storica fonte di acqua minerale Cerelia, situata a Cereglio frazione montana del comune di Vergato, lungo la strada che sale verso Zocca è al centro di una interrogazione formale presentata dal consigliere regionale Marco Mastacchi di Rete Civica, alla Giunta. Dal 1902, questa sorgente di preziosa acqua oligominerale è stata più di un semplice punto di approvvigionamento; è stata un luogo di incontro, un vanto locale e un simbolo del legame tra la comunità e la sua terra.
Un’interrogazione alla Giunta dell’Emilia-Romagna di Marco Mastacchi, consigliere regionale di RETE CIVICA fornisce un quadro allarmante sulla crisi dei servizi di Neuropsichiatria Infantile (NPIA) in Regione, evidenziando una crescita senza precedenti della domanda di assistenza, con aumenti drammatici di disturbi d'ansia, alimentari e comportamenti autolesivi tra i minori a fronte di una ormai sistemica e grave carenza di risorse e personale.