L'Appennino è un territorio fragile e bisogna fare presto per metterlo in sicurezza. Ho chiesto alla Giunta le cause del ritardo nei lavori di riparazione, le tempistiche previste ed eventuali aiuti finanziari da assegnare al Comune di Monzuno per il ripristino della strada comunale Cà di Picchio, inadeguata e gravemente danneggiata dal traffico aggiuntivo.
1.una gestione più coordinata del traffico, 2.un coinvolgimento attivo delle autorità locali, 3.un miglior indirizzamento dei flussi veicolari verso i parcheggi 4.una comunicazione più efficace delle alternative di viabilità Queste sono le richieste fatte con un’interrogazione alla Giunta chiedendo all'amministrazione regionale di intervenire, anche in collaborazione con il Comune per mitigare il problema del traffico durante le fiere.
Con un’interpellanza presentata all'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna i Consiglieri Mastacchi e Ugolini evidenziano l'urgenza di intervenire riguardo alla frana che interessa le località di Cà di Sotto e Ca’ dei Giardini a San Benedetto Val di Sambro, per garantire la sicurezza dei cittadini e delle infrastrutture.
Marco Mastacchi porta all’attenzione della Giunta la precaria situazione della scuola dell’Infanzia di Selva Malvezzi, piccola frazione nella provincia di Bologna.
Mastacchi evidenzia la gravità della situazione della Torre e della sua pendenza, simile a quella della Torre di Pisa
L'interrogazione chiede alla Giunta regionale di attivarsi per un aggiornamento normativo che riconosca la specificità storica del Parco di Monte Sole
Preoccupazioni vengono sollevate da Marco Mastacchi, Capogruppo di Rete con un’interrogazione alla Presidente dell'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna riguardo alla gestione idraulica delle valli di Comacchio
Le preoccupazioni principali riguardano il rischio di sorpassi azzardati, nonostante il divieto segnalato dalla doppia riga continua
Mastacchi insiste sull’urgenza di un intervento tempestivo su questo fronte, per tamponare nell’immediato quante più criticità possibili.
Il sopralluogo ha fatto emergere la drammatica situazione nella quale versa il Sillaro, dovuta all’abbandono del territorio