Al momento stai visualizzando LISTE D’ATTESA E LEGGE N.107/2024 – Rendere immediato l’adeguamento tecnologico per l’interoperabilità

Bologna 11 marzo 2025 – Un’interpellanza alla Giunta regionale evidenzia le significative preoccupazioni dei Consiglieri di Rete Civica Marco Mastacchi e Elena Ugolini in merito alle lunghe liste d’attesa per le prestazioni sanitarie in Italia e si concentra sull’implementazione della Legge 107/2024, che prevede l’istituzione di una Piattaforma Nazionale Liste di Attesa (PNLA) presso AGENAS, con l’obiettivo di rendere interoperabili le piattaforme regionali. I due consiglieri pongono specifiche domande alla Giunta regionale dell’Emilia-Romagna riguardo allo stato di avanzamento dell’adeguamento tecnologico della piattaforma regionale e sollevano la questione cruciale dell’informazione ai cittadini riguardo alle nuove disposizioni e alle loro opzioni, al fine di evitare che rinuncino alle cure o siano costretti a sostenere costi elevati nel settore privato.

Sono diversi i fattori che contribuiscono al problema delle liste d’attesa in Italia. Tra questi: la carenza di personale sanitario, il blocco delle assunzioni e la crescente domanda di servizi medici. Aggrava la situazione la pratica della “medicina difensiva”: é pratica dei medici di prescrivere esami e procedure in eccesso per evitare azioni legali. Questi elementi sovraccaricano il sistema e rallentano la capacità di rispondere tempestivamente alle richieste dei pazienti, aumenta i costi e contribuisce a prolungare i tempi di attesa. Molti pazienti si trovano costretti a rivolgersi al settore privato, sostenendo costi elevati, mentre altri rinunciano completamente a cure e prevenzione, mettendo a rischio la loro salute. Le lunghe liste d’attesa creano disuguaglianze nell’accesso alle cure e lo stesso Presidente Mattarella ha espresso preoccupazione per il fatto che le lunghe liste d’attesa impediscono a molte persone di accedere a esami tempestivi che potrebbero salvare loro la vita o rinunciano alle cure per mancanza di mezzi economici.

Il Governo Meloni ha affrontato il problema con il D.L. n. 73/2024, convertito nella legge 107 del 29 luglio 2024 che contiene misure urgenti per la riduzione dei tempi delle liste di attesa. In caso di impossibilità di rispettare la tempistica nel servizio pubblico, la legge prevede che la prestazione deve essere garantita tramite intramoenia o con ricorso al privato, facendo pagare al paziente solo l’importo del ticket, se previsto. Il recente decreto 17 febbraio 2025 del Ministro della Salute introduce le Linee guida di realizzazione, funzionamento e interoperabilità della Piattaforma Nazionale Liste di Attesa (PNLA). A gestire il sistema é stata preposta l’AGENAS (Agenzia Nazionale per i servizi sanitari Regionali) che ospita la Piattaforma nazionale delle liste di attesa e collabora con le regioni e le province autonome per garantire l’interoperabilità delle piattaforme regionali con quella nazionale. Entro sessanta giorni dall’entrata in vigore del decreto ministeriale le regioni e le province autonome devono predisporre un progetto operativo per la realizzazione di tale interoperabilità concordando con Agenas i tempi di realizzazione.

I consiglieri di Rete civica chiedono alla Giunta regionale informazioni su come la Regione sta procedendo all’adeguamento tecnologico per rendere la propria piattaforma regionale interoperabile e su come intende avviare campagne informative sulle novità della legge 107 del 2024.