I consiglieri regionali Marco Mastacchi (Rete Civica) e Daniele Marchetti (Lega) hanno depositato una richiesta di accesso agli atti presso la Giunta regionale per avere notizie nel dettaglio dell’allocamento e dello stato dell’arte delle risorse economiche e della cantierizzazione degli interventi di ripristino delle criticità del torrente Sillaro, in particolare dopo l’alluvione, per le quali risultano destinati, tra interventi post-alluvione e attività regionali programmate, 21,7 milioni di euro.
In particolare i consiglieri hanno effettuato una settimana fa un sopralluogo lungo il Sillaro, guidati dai membri del Patto per Castello: Marco Gherardi, Consigliere comunale della lista civica di Castel San Pietro Terme, Vanes Tomasini, Presidente della Consulta di Molino Novo e da Giacomo Zaniboni, Florio Baroncini e Margherita Morelli, autori di un video-dossier di denuncia sullo stato del territorio.
Il sopralluogo ha fatto emergere la drammatica situazione nella quale versa il Sillaro, dovuta all’abbandono del territorio, dove da anni non viene fatta la minima manutenzione (eliminazione della vegetazione dall’alveo, pulizia dei versanti, etc.) e sul quale hanno infierito anche gli eventi alluvionali del maggio 2023.
Numerose le testimonianze di cittadini che, incontrati lungo il percorso, hanno tutti lamentato l’annosa situazione di “dimenticanza” di quel territorio da parte delle istituzioni regionali.
E’ storia delle ultime ore il ripetersi di situazioni drammatiche che i cittadini mai avrebbero voluto rivivere, mentre la risposta all’accesso agli atti presentata dai Consiglieri Mastacchi e Marchetti alla Regione é pervenuta con la comunicazione che i dettagli verranno resi disponibili il prossimo dicembre, a dimostrazione che gli annunci fatti nelle scorse settimane riguardo alle tempistiche dei lavori non solo non sono veri, ma saranno sicuramente disattesi e drammaticamente in ritardo.
