Bologna 20 maggio 2025 – Un’interrogazione scritta presentata dal consigliere Marco Mastacchi di Rete Civica, affronta i problemi di parcheggio per il personale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma.
Mastacchi evidenzia la carenza cronica di posti auto per i dipendenti, problema per il quale, nonostante le segnalazioni, l’azienda non avrebbe ancora fornito soluzioni adeguate.
Si è invece espressa, via e-mail e senza confronto con le rappresentanze dei lavoratori, sulla rimozione forzata delle auto “parcheggiate in modo non congruo”, azione unilaterale e autoritaria da parte della Direzione aziendale, distaccata dalla realtà quotidiana vissuta dai lavoratori e che ha generato non poche preoccupazioni e proteste tra il personale.
La mancanza di “stalli tracciati a terra”, inoltre, rende la valutazione di un parcheggio come “non congruo” arbitrario e soggettivo, aprendo la strada a potenziali abusi e conflitti, sollevando dubbi sulla legittimità della rimozione forzata in assenza di segnaletica adeguata.
Tutto ciò si traduce in disagio e spreco di tempo per i lavoratori che per trovare parcheggio sono costretti a raggiungere l’ospedale con largo anticipo, spesso anche di oltre un’ora, tempo non riconosciuto né retribuito. A tutto ciò si aggiunge la considerazione che l’Azienda Ospedaliera ha un Mobility Manager la cui funzione dovrebbe essere quella di elaborare un piano di viabilità, oltre al fatto che le aree di parcheggio interne sono considerate “luoghi di lavoro” e quindi soggette alle disposizioni del D.Lgs. 81/2008 in materia di sicurezza e fruibilità.
L’interrogazione suggerisce che l’Ospedale Maggiore di Parma, pur essendo un punto di riferimento, sia “ormai inadeguato rispetto alle esigenze attuali”, specialmente per quanto riguarda la progettazione e viene evidenziata la necessità di una “nuova struttura ospedaliera moderna, funzionale e progettata anche per il benessere dei lavoratori”.
Diversi i quesiti ai quali la Giunta è sollecitata a rispondere. Mastacchi chiede un intervento della Regione per risolvere il problema, sia a breve termine con un piano parcheggi partecipato, sia a lungo termine valutando la necessità di una nuova struttura ospedaliera. Viene inoltre sottolineata l’importanza di tutelare i diritti e la dignità dei lavoratori in questo contesto.
