Al momento stai visualizzando LE AQUILE – UNITÀ CINOFILE DA SOCCORSO: un intervento urgente per evitare la chiusura di un’eccellenza della Regione 

Bologna – 12 ottobre 2022 – Un question time del capogruppo di RETE CIVICA – Progetto Emilia-Romagna Marco Mastacchi chiede nuovamente e urgentemente l’attenzione e l’intervento della Presidente dell’Assemblea legislativa e della Giunta Regionale sul caso dell’Associazione ¨Le Aquile¨ di Lugo di Romagna, Associazione di Protezione Civile per l’addestramento di cani da soccorso.

Il Gruppo ¨Le Aquile ̈ Unità Cinofile da Soccorso Ravennate è stato costituito ufficialmente a Lugo di Romagna nel 1999. L’Associazione, inserita nel protocollo dell’Agenzia Regionale della Protezione Civile dell’Emilia-Romagna, è diventata un’eccellenza a livello nazionale nell’addestramento di cani di tutte le razze per la ricerca di persone disperse in superficie o sepolte da macerie. Nel 2003 la stessa Regione Emilia-Romagna inseriva tali unità nei progetti speciali e le inglobava nelle Colonne Mobili Provinciali. 

La Provincia dava tutte le necessarie autorizzazioni e una convenzione per l’utilizzo gratuito dell’area, di proprietà comunale, veniva firmata con lo stesso Comune di Lugo. Per allestire la sede operativa sono stati impiegati moduli container di proprietà della Protezione Civile. In seguito a un controllo fatto nel 2019 dal Corpo di Polizia Urbana dell’Unione della Bassa Romagna venivano verbalizzati alcuni abusi edilizi riguardanti i manufatti e i container donati dalla Protezione Civile e dalla Regione Emilia-Romagna e lì posizionati. 

Adesso si impone di demolirli e conseguentemente smantellare e chiudere la Scuola Nazionale delle Unità Cinofile da Soccorso.

A seguito di un Question Time del consigliere Mastacchi nel marzo 2021, l’Assessore Priolo si era impegnata a promuovere un incontro chiarificatore tra l’Associazione e l’Amministrazione comunale. Nell’incontro online avvenuto tra Regione, Comune e Associazione “Le Aquile”, l’Amministrazione comunale, a seguito del ridimensionamento dell’area secondo le indicazioni assegnate, si era impegnata a proseguire la collaborazione con l’Associazione cha a sua volta aveva provveduto ad inviare le rimodulazioni effettuate da uno studio di geometri. Ma il Comune non ha dato seguito all’impegno assunto inviando invece una richiesta di sgombero entro fine ottobre 2022 con contestuale ripristino dell’area allo stato originario. L’Associazione “Le Aquile” ha fatto richiesta al Comune di Lugo di un punto di appoggio dopo fine ottobre 2022, per avere quantomeno il tempo e il modo di riorganizzare la propria attività ma senza ricevere risposta. 

Le Unità Cinofile da Soccorso operative, attualmente composte da 13 esemplari a cui a breve se ne aggiungeranno altri 8, rimarrebbero senza postazione per i loro addestramenti, senza considerare i costi affrontati e da affrontare per l’Associazione, non solo di allestimento ma anche di smaltimento di rifiuti speciali quali sono le macerie impiegate nel campo di addestramento, che è tra l’altro un riferimento a livello nazionale per questa attività. 

Mastacchi Marco - Rioveggio

Mastacchi interviene nuovamente presso la Giunta per chiedere, visto l’impegno assunto in precedenza dall’Assessorato e i tempi stretti dettati dalla richiesta di sgombero dell’area, quali sono gli interventi che intende adottare per non perdere un patrimonio e un aiuto così importante e strategico, non solo per il nostro territorio ma a livello nazionale. Nella risposta il sottosegretario Baruffi informa che il TAR in data 26.11.2021 ha confermato l’ordine del Comune e la natura abusiva dei manufatti. Afferma inoltre l’interesse della Regione a continuare a promuovere l’attività formativa e addestrativa delle Unità Cinofile di Salvataggio avvalendosi di tutte le strutture presenti sul territorio regionale a condizione che le stesse garantiscano agli utilizzatori le condizioni di sicurezza prescritte dalla normativa vigente, anche in materia edilizia e sismica.